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Problem Solving
Fatti non foste a viver come bruti... ma per seguir virtute e canoscenza [Dante]
| Fatti non foste a viver come bruti... ma per seguir virtute e canoscenza [Dante] | di Roberto Chiappi |
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Noi ci allegrammo, e tosto tornò in pianto, Per l'Ulisse di Dante, che metteva nell'inferno i personaggi che gli erano più simpatici, è il desiderio del sapere (fatti non foste a viver come bruti) che lo spinge al fare (de' remi facemmo ali al folle volo). Interessante, per il problem solving, è anche il passo (li miei compagni fec'io si aguti....) in cui Ulisse mostra di saper motivare i suoi uomini. Dante, oltre che poeta, fu un pensatore che sintetizzò mirabilmente il sapere medioevale infatti Bertrand Russell lo considerò, assieme a Machiavelli, Vico e Leopardi, uno dei pochi italiani degni di rientrare nel suo libro di filosofia: "La Saggezza dell'Occidente". Forse l'aporia sapere/fare è fondante per molto pensiero filosofico, basti pensare al "Verum ipsum factum" di Vico o a Kant che sosteneva che: "L'esperienza senza la teoria è cieca, ma la teoria senza l'esperienza è un puro gioco intellettuale". In tempi più recenti Mazzini fondò un movimento politico chiamato "Pensiero e azione" e di Marx è celebre la riflessione: "I filosofi hanno soltanto interpretato il mondo, ma ora si tratta di trasformarlo". Ricordo un direttore della pianificazione e del sistema informativo che, riprendendo un celebre aforisma pedagogico, sosteneva esserci tre momenti, non sempre rigidamente sequenziali, nella carriera di una persona all'interno di una organizzazione: Sapere; imparare il proprio mestiere, agire da spugne, conoscere l'azienda, le risorse, i clienti, i punti di forza e quelli di debolezza sia propri che dell'organizzazione. Saper fare; agire con competenza nell'ambito della propria professionalità e funzione (sia essa ricerca, produzione, marketing, risorse umane, amministrazione, ecc.) Saper far fare; coordinare delle risorse, porre degli obiettivi impegnativi ma realistici, gestire i conflitti, esercitare una leadership democratica, ma orientata ai risultati. Discutendo gliene proposi un quarto (ripreso dal titolo di un libro di Aubrey e Tiliette): Saper far sapere; puntare sulla ricerca, investire sul capitale intellettuale, incoraggiare i lavoratori della conoscenza, fare formazione, trasmettere a dipendenti e colleghi le proprie competenze.
Scritto da , il 15-10-2011 16:43 SAPER FAR SAPERE parole sante… Scritto da , il 25-04-2011 17:09 tutto fascinoso, ma quel "per viver" è uno sballo metrico. I giovani dovrebbero imparare la musica della buona lettura! Scritto da , il 21-01-2011 15:15 Non men che saper, dubbiar m'aggrada. Inferno XI, 93 Scritto da , il 17-03-2010 11:12 dante alighieri è stato molto bravo nello scrivere questo passo come lo è stato nello scrivere la divina commedia e tutte le altre sue opere tant'è che lo stimo moltissimo e un giorno vorrei essere anche io un poeta scrittore come lo è stato lui nella sua epoca lontana Scrivi Commento
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