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Tesi di laurea
Diffusione da superfici frattali: il metodo delle condizioni al contorno estese
| Diffusione da superfici frattali: il metodo delle condizioni al contorno estese | di Nicola De Rosa |
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Laurea triennale in Ingegneria delle Telecomunicazioni
Quando una radiazione elettromagnetica incide sulla superficie di un materiale, possono verificarsi fenomeni di riflessione per cui la radiazione stessa può essere rinviata del tutto o in parte nello stesso mezzo dall’interfaccia che separa i due mezzi considerati, fenomeni di diffrazione per cui l’onda elettromagnetica incidente penetra nella zona d’ombra dell’ostacolo stesso a causa ad esempio dell’incidenza su spigoli che provoca onde da cammini multipli, e fenomeni di diffusione per cui la radiazione viene dispersa in tutte le direzioni a causa di particelle sospese presenti nel mezzo attraversato. Tale radiazione dispersa non è altro che il campo diffuso. La conoscenza del campo diffuso è di notevole importanza per lo studio dell’impatto sull’ambiente delle interazioni elettromagnetiche. Negli ultimi anni sono state sviluppate numerose tecniche di telerilevamento che hanno costituito e costituiscono tuttora una risorsa Consci di questo fatto, affronteremo in questa tesi un rilevante problema di diffusione elettromagnetica. Come in ogni problema di questo tipo, vanno stabiliti due modelli: La tesi è suddivisa in tre capitoli. Nel primo si evidenzia l’importanza della geometria frattale e vengono descritti i vantaggi e gli svantaggi dei due modelli di superfici frattali sopra citati, l’fBm e la WM. Nel secondo viene affrontato il problema della diffusione elettromagnetica da una superficie monodimensionale che separa due mezzi con permittività e permeabilità diverse. Gli esempi numerici vengono mostrati in relazione a una situazione in cui il profilo superficiale separa lo spazio libero da un mezzo dielettrico di permittività dielettrica r e , con le stesse permeabilità. Utilizzando la proprietà della WM di essere quasi-periodica, il campo diffuso e quello trasmesso risultano scritti come sovrapposizione finita di modi di Floquet espressi in termini di matrici di dimensioni infinite. Per poter avere una soluzione numerica del problema bisogna troncare le matrici in gioco. Viene così mostrato un criterio di troncamento suffragato da varie considerazioni che ne evidenziano la fondatezza e l’efficienza. I risultati cui giungiamo sono in linea con le aspettative teoriche. Nel terzo capitolo, invece, viene affrontato lo stesso problema nel caso bidimensionale, nell’ipotesi in cui lo spazio dielettrico sia sostituito da un conduttore elettrico perfetto. Anche in tal caso il campo diffuso risulta scritto come sovrapposizione di modi e i risultati sperimentaliconfermano l’efficienza del modello usato.
Scarica la tesi http://www.matematicamente.it/tesi/DeRosa-Diffusione_da_superfici_frattali.pdf
Scarica la presentazione PowerPoint http://www.matematicamente.it/tesi/DeRosa-Diffusione.ppt
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