|
|
| Aforismi: lettera G | di Flavio Cimolin |
|
Galileo Galilei (1564-1642)
[L’universo] non potrà essere letto finché non avremo imparato il linguaggio e avremo familiarizzato con i caratteri con cui è scritto. E’ scritto in linguaggio matematico, e le lettere sono triangoli, cerchi e altre figure geometriche, senza le quali è umanamente impossibile comprendere una singola parola.
Opere Il Saggiatore p. 171.
Galileo Galilei (1564-1642)
Misura ciò che è misurabile, e rendi misurabile ciò che non lo è.
Citato in H. Weyl "Mathematics and the Laws of Nature" in I Gordon and S. Sorkin (eds.) The Armchair Science Reader, New York: Simon and Schuster, 1959.
Galileo Galilei (1564-1642)
Nelle mie scoperte scientifiche ho appreso più col concorso della divina grazia che con i telescopi.
Evariste Galois (1811-1832)
In una parola, i calcoli sono impossibili.
Citato in Algebra di Micheal Artin
Sir Francis Galton (1822-1911)
Quando puoi farlo, conta.
In J. R. Newman (ed.) The World of Mathematics, New York: Simon and Schuster, 1956.
Karl Friedrich Gauss (1777-1855)
[Una risposta ai tentativi di Olbers nel 1816 a convincerlo a
lavorare sul Teorema di Fermat:]
In J. R. Newman (ed.) The World of Mathematics, New York: Simon and Schuster, 1956. p. 312.
Karl Friedrich Gauss (1777-1855)
Se altri non facessero altro che riflettere sulle verità matematiche così in profondo e con continuità come ho fatto io, farebbero le mie scoperte.
In J. R. Newman (ed.) The World of Mathematics, New York: Simon and Schuster, 1956. p. 326.
Karl Friedrich Gauss (1777-1855)
Sapete che scrivo lentamente. Questo accade soprattutto perché non sono mai soddisfatto finché non ho detto il più possibile in poche parole, e scrivere in breve costa molto più tempo che scrivere in lungo.
In G. Simmons Calculus Gems, New York: McGraw Hill inc., 1992.
Karl Friedrich Gauss (1777-1855)
Dio fa aritmetica.
Karl Friedrich Gauss (1777-1855)
Dobbiamo umilmente ammettere che, mentre il numero è un puro prodotto delle nostre menti, lo spazio ha una realtà al di fuori delle nostre menti, così che non possiamo completamente descriverne le proprietà a priori.
Lettera a Bessel, 1830.
Karl Friedrich Gauss (1777-1855)
Intendo la parola dimostrazione non nel senso degli avvocati, i quali stabiliscono che due mezze dimostrazioni ne uguagliano una intera, ma nel senso di un matematico, dove mezza dimostrazione = 0, ed è richiesto per la dimostrazione che ogni dubbio diventi impossibile.
In G. Simmons Calculus Gems, New York: McGraw Hill inc., 1992.
Karl Friedrich Gauss (1777-1855)
Ho trovato i miei risultati da tanto tempo: ma non conosco ancora come sono arrivato ad essi.
In A. Arber The Mind and the Eye 1954.
Karl Friedrich Gauss (1777-1855)
E' comunque un grande piacere, dopo aver girato a lungo attorno a una verità, trovare il modo più semplice e diretto di dimostrarla.
Karl Friedrich Gauss (1777-1855)
La matematica è la regina delle scienze, e l'aritmetica è la regina della matematica.
Eric T. Bell "I grandi matematici" Sansoni pag. VII
Sophie Germain (1776-1831)
L'algebra non è che geometria scritta; la geometria non è che algebra figurata.
Citato in Algebra di Micheal Artin
Josiah Willard Gibbs (1839-1903)
La matematica è un linguaggio.
Kurt Goedel (1906-1978)
Non credo nella scienza della natura.
Ed Regis, Who Got Einstein's Office? Addison Wesley, 1987.
Johann Wolfgang von Goethe (1749-1832)
E' stato detto che le cifre governano il mondo. Forse. Ma sono sicuro che le cifre ci mostrano se è governato bene o male.
In J. P. Eckermann, Conversations with Goethe.
Johann Wolfgang von Goethe (1749-1832)
Mi sono sentito accusare di essere l'avversario, il nemico della matematica, che nessuno invece pone come me così in alto, perché compie ciò che a me è stato negato.
Eric T. Bell "I grandi matematici" Sansoni pag. VII
Johann Wolfgang von Goethe (1749-1832)
I matematici sono come i francesi: ogni volta che dite loro una cosa, essi la traducono nel loro linguaggio e subito è qualcosa di interamente diverso.
Nicholas P. Goodman
Non ci sono teoremi profondi - solo teoremi che non abbiamo capito molto bene.
The Mathematical Intelligencer, vol. 5, no. 3, 1983.
P. Gordon
[Quando gli fu esposto il lavoro di Hilbert
sulla teoria degli invarianti:]
Citato in P. Davis and R. Hersh The Mathematical Experience, Boston: Birkhäuser, 1981. |
Leggi l'articolo e lascia un commento |
|
Powered by AkoComment Tweaked Special Edition v.1.4.6
AkoComment © Copyright 2004 by Arthur Konze - www.mamboportal.com
All right reserved
| < Prec. | Pros. > |
|---|
|
|
|
Iniziative editoriali
|
Test - quiz - simulazione |
Gioca con la matematica |
|
|
|
|
MioProf.it
|
|
|
|
|