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| Bolle di sapone | di Margherita Biffi |
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INDICE
Premessa PREMESSA L’IDEA Quando a ottobre presentai ai miei professori l’argomento della mia tesina rimasero attoniti, bisogna ammettere che non è un argomento abituale, di solito si cercano temi più “ordinari” per presentarsi al colloquio d’esame. Io non amo le cose “normali” per cui era necessario per me trovare un soggetto trattabile, ma allo stesso tempo un po’ stravagante; un argomento che potesse, insomma, rispecchiare il mio carattere e il mio modo di essere. La traduzione da teorico a pratico della mia idea non è stata semplice, chi mi ha supportato (o sopportato?!) in questi mesi lo sa bene: oltre a trovare i “collegamenti interdisciplinari” era per me doveroso riuscire a creare qualcosa di semplice da seguire e che riuscisse a coinvolgere anche chi non ama la matematica e le materie scientifiche, perni di questa tesina. L’ARGOMENTO Le bolle di sapone sono uno degli argomenti più interessanti in molti settori della ricerca scientifica: dalla matematica alla chimica, dalla fisica alla biologia, ma non solo, anche nell’architettura e nell’arte, nel design e perfino nella pubblicità. Un fisico britannico di fine ‘800, Charles Vernon Boys, in un suo affascinante libro sulle bolle di sapone scrisse: «ci sono più cose in una comune bolla di sapone di quante non ne sappia immaginare chi si limiti a vederla come un gioco». Effettivamente per i matematici le bolle di sapone sono modelli di una geometria delle forme molto stabili, e per gli artisti sono il simbolo della vanità, della fragilità delle ambizioni umane, della vita stessa. Le bolle, non solo di sapone, le troviamo ovunque: nell’industria alimentare, nella schiuma da barba, nei serbatoi delle navette spaziali, nelle plastiche, nel nostro corpo,… L’ESECUZIONE Questa tesina è nata con la volontà di trattare come argomento principale un tema relativo alla matematica, materia spesso odiata dagli studenti forse perché, per così dire, è impantanata in un linguaggio di simboli estranei alla maggior parte di noi; almeno l’arte la si può vedere, anche la filosofia e la letteratura, per quanto a volte oscure, hanno se non altro il vantaggio di poter essere espresse in una lingua! Nella stesura delle parti relative a materie come fisica, biologia, arte e architettura non ho approfondito troppo la questione, ho dato solo nozioni fondamentali, spesso usando anche termini impropri che però “rendevano meglio l’idea”, per poter almeno far intuire la complessità delle bolle (non solo di sapone) e dei principi su cui si basano, tralasciando tanti altri campi quali l’ottica, le superfici metalliche, la scienza dei materiali, la gastronomia (ebbene sì, tante prelibatezze e tante bevande hanno il loro aspetto caratteristico grazie alla schiuma!),… La letteratura merita invece una spiegazione a sé, poiché nei miei propositi iniziali c’era l’idea di trovare autori che avessero utilizzato di frequente la metafora della bolla di sapone, poi, visto che veramente pochi scrittori hanno scelto come simbolo le bolle, mi sono chiesta quali immagini potessero suggerire le bolle di sapone, la risposta che mi sono data (con l’aiuto delle mie professoresse) è stata “leggerezza e precarietà”, per questo gli autori italiani e francesi scelti, sono autori che hanno dedicato parte delle loro opere ad una di queste due sensazioni. Per la letteratura inglese, invece, sono tornata a parlare della sfera in termini più matematici e, forse, più surreali e fantasiosi. BIBLIOGRAFIA
GENERICO
ARTE & ARCHITETTURA
FISICA
FRANCESE
INGLESE
ITALIANO
MATEMATICA Scarica la tesina completa (PDF 700KB)
Scritto da , il 15-01-2012 08:43 per fare la mia mi ispirerò alla tua è molto originale Scritto da , il 15-01-2012 08:41 bella tesina un po stupida pero Scritto da , il 13-12-2010 13:34 L’universo bidimensionale esiste sulla superficie dell’universo tridimensionale. Mentre in un sistema unidimensionale come una corda le onde possono viaggiare solo avanti o indietro, in un sistema bidimensionale le onde viaggianti sono libere di propagarsi in un piano (più in generale in una superficie curva), il che significa che hanno a disposizione infinite direzioni di propagazione. Esattamente come nel caso unidimensionale, si può vedere che esistono particolari frequenze delle onde viaggianti nella lastra per cui il risultato di questa sovrapposizione dà un risultato stazionario. Cioè produce una configurazione stazionaria in cui i nodi e i ventri non si muovono. Queste configurazioni stazionarie nel nano-cosmo del grafene ( unico strato bidimensionale di grafite nel quale la terza dimensione e infinitesimale , producono l' effetto quantistico denominato Entanglement che produce proprieta a livello Nano ( 1nm = 10-9 m ) ( vedi su Facebook ) Il Grafene puo produrre le sue bolle a forma di pallone di calcio creando una molecola chiamata Fullerene. Paolo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Scritto da , il 06-10-2010 12:17 Sai che ho avuto la stessa identica idea perchè a un congresso di scienze l\\\'argomento mi aveva affascinata! e ho gia detto ai miei professori che mi piacerebbe svolgerlo ma non ha riscosso molto successo =( Scritto da , il 04-09-2010 09:43 Ciao, sto utilizzando la tua tesina come punto di partenza per le mie ricerche riguardo un film che sto producendo, ti ringrazio moltissimo per le informazioni che hai condiviso! \n Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Matteo Giovanelli Scritto da , il 07-02-2009 13:46 questa tesina è formidabilesei un genio!è originalissima1ankeio voglio fare qualcosa del genere...veramente ero intenzionata a afre qlcs sulla magia...tu hai qualche idea??ti lascio la mia email...se ti va di rispondere ti sarò molto grata! un bacio! ps.anche a me piacciono molto le materie scientifiche! buon weekend! \\n Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Scritto da , il 24-03-2008 16:59 Questa tesina è proprio bella e originale, l'ho appena scaricata, vorrei prendere spunto per un paio di lezioni. Insegno matematica in un tecnico per geometri e ho visto che il mio collega di progettazione ha parlato di Plateau. Scritto da , il 29-02-2008 13:56 interessante...anche io farò una tesina cosi all\\\\\\\'apparenza stravagante ma veramente bella...suggeriscimi qualcosa.. Scritto da , il 25-02-2008 20:52 Le bolle più interessanti? Secondo me quelle dell'economia Scrivi Commento
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