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| Mens Sana in Corpore Sano | di Riccardo Vasapolli |
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Tesina sull'analisi delle leggi fisiche che regolano i movimenti della ginnastica artistica; verifica sperimentale del momento angolare nei salti mortali, analisi del dinamismo e della percezione dell’equilibrio. Relazione tra benessere fisico e benessere mentale; opinioni di Seneca, Giovenale, Leopardi, Oscar Wilde, Mussolini e Hitler riguardo allo sport e alla cura del corpo. Materie interessate: Fisica, Matematica, Biologia, Latino, Letteratura italiana, Letteratura inglese, Filosofia, Storia, Storia dell’arte. Sono giunto ormai alla fine di questo percorso formativo che è durato cinque lunghi anni. Ricordo benissimo come ero all’inizio, quando per la prima volta sono entrato in una classe del liceo. Il liceo… mi sentivo già “grande”, superiore a tutti i ragazzini che erano ancora alla scuola media ed ero già entrato in quel mondo di adolescenti che fino a pochi mesi prima mi sembrava così distante, così diverso dal mio. Eppure notavo tantissimo la differenza tra me, ancora piccolo e i ragazzi del quinto anno. Non che la mia altezza sia aumentata tantissimo! A distanza di tanto tempo mi rendo conto della grande crescita interiore che ho avuto vivendo in questo ambiente. I professori all’inizio ci avevano detto: “nel momento in cui uscirete da questa scuola non vi riconoscerete più”. In effetti è così. Sono cresciuto e adesso sono io il ragazzo di quinto anno che “snobbo” la persona che ero alcuni anni fa. Adesso guardo avanti con gli occhi proiettati al futuro, verso un altro mondo che chissà cosa mi riserverà. Sicuro che questo periodo della mia vita rimarrà sempre impresso nella mia mente vado verso l’“ostacolo” finale: gli esami di maturità. È tempo di bilanci quindi, la mia formazione liceale è giunta al termine. Questa trattazione ha come argomento la ginnastica artistica, la mia più grande passione, che purtroppo ho scoperto di avere soltanto tre anni fa. Certo il paese in cui vivo e anche la provincia, se vogliamo, non offrono grandi possibilità per praticare questo sport. Sono sicuro che un gran numero di persone neanche sanno che cosa sia questa disciplina. Tutto questo grazie al “dio calcio” unico sport universalmente conosciuto, non per le abilità sportive presentate ma per il mondo lucroso e corrotto che lo circonda. Questo colosso sportivo proietta la sua ombra su tutte le altre discipline, ginnastica artistica compresa, che non vengono prese in considerazione fino a quando qualche campionessa riesce a vincere due o tre ori ai mondiali, o alle olimpiadi. Allora sì che se ne parla per qualche tempo. Viene fuori che il nostro Paese ha una grande tradizione in questa disciplina e che molti atleti si impegnano costantemente per vincere e mantenere alto l’onore della nostra squadra nazionale, conosciuta soltanto da pochi appassionati. Sono queste le occasioni buone che hanno gli atleti per denunciare la mancanza di attenzione che ha questo sport di “serie B”, per informare tutti che per anni si sono allenati con qualche materassino, senza l’attrezzatura adatta facendo chilometri di strada ogni giorno per andare in qualche palestra decente. Tutto ciò avviene nelle grandi società di ginnastica, in cui si allenano i gradi campioni. Figuriamoci quindi qui, nella provincia di Caltanissetta! Ebbene anche io, “pseudo-ginnasta” che vorrebbe essere capace di fare il 10% di quello che riesce a fare Jury Chechi, mi alleno in una palestra per due o tre ore alla settimana, con pochi materassini, vecchi decine di anni e buoni soltanto per farsi male! Ma almeno c’è un vantaggio in tutto questo. Saltare a terra permette di avere una maggiore elevazione…. Il problema è l’atterraggio! Anche io mi associo alla denuncia di tutti i ginnasti, e già mi sono impegnato per chiedere a più personalità illustri un aiuto per migliorare qualche palestra della provincia. Ovviamente non mi ha risposto nessuno ma almeno mi sono allenato nello scrivere… in vista del compito di giorno 20! Nonostante queste difficoltà mi ritengo fortunato, per vari motivi. Ho avuto un ottimo allenatore che, grazie alla sua esperienza da ex-ginnasta, mi ha saputo dare degli ottimi consigli, mi ha seguito sempre anche se qualche volta sanguinava per i colpi che riceveva cercando di farmi assistenza! Da non dimenticare l’aiuto indispensabile dei miei genitori che, mi hanno sempre sopportato e sono stati disponibili ad accompagnarmi in palestra nonostante i loro problemi. Adesso ho la possibilità di conciliare quanto ho appreso durante questi anni a scuola con la mia passione. In questa tesina, che definirei “sperimentale”, analizzo lo sport della ginnastica sotto vari punti di vista. La ginnastica è diventata un modello reale in cui è stato possibile riconoscere, applicare e verificare sperimentalmente quanto ho studiato leggendo i libri. Non sarebbero bastati, ad esempio, tutti i libri di questo mondo per farmi capire cosa è realmente il momento di inerzia, ma grazie alla esperienza diretta molti dei miei dubbi sono svaniti. La teoria applicata alla realtà, soprattutto a qualcosa che piace, diventa anch’essa piacevole. Per questo mi ritengo soddisfatto di questa analisi, aldilà del fatto che sia o meno scritta bene. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito nel formarmi sia fisicamente che psicologicamente.
La Ginnastica Artistica
BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA
Libri di adozione scolastica del corso Brocca del Liceo Scientifico “A.Volta” di Caltanissetta, a.s. 2006/2007 Scarica la tesina multidisciplinare: Mens sana in corpore sano http://www.matematicamente.it/tesine/Vasapolli_R-Mens_sana.pdf
Scritto da , il 16-08-2007 12:20 Voto medio della giuria 8,4 Scrivi Commento
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