Tesina - Premio maturità 2008
Titolo: Omnium artium medicina nobilissima est
Autore: Giuseppe Nusdeo
Descrizione: questa tesina verte sulle influenze delle varie discipline, in primis fisica, filosofia ed arte, all'interno della medicina. nell'ambito filosofico si è trattato di etica deontologica ed etica consequenzialistica, in quello fisico del sistema elettri
Materie trattate: filosofia, fisica, greco, italiano, francese, storia dell\'arte
Area: umanistica
Sommario: L'epoca in cui noi viviamo è caratterizzata da un'eccessiva specializzazione in ciascun
ambito del sapere. É ormai comune sentir parlare, giusto per fare qualche esempio
all'interno di vari campi, di neuropsichiatri infantili, bizantinisti o fisici teorici. Queste
diciture fanno ipotizzare che tali personaggi eminenti nel loro terreno di ricerca possano non
raggiungere vette altrettanto elevate all'interno di sistemi confinanti. É questo il guaio
tremendo della settorializzazione.
Ma non fu sempre così; tornando indietro nel tempo si incontrano figure di uomini
poliedrici che riuscivano a distinguersi non solo all'interno di un campo, bensì in molti,
anche apparentemente distinti tra loro. Sottolineo apparentemente poiché ritengo che la
cultura sia unica, priva di argini o porte stagne, e che ogni aspetto di essa sia collegato a
ciascun altro attraverso legami spesso reconditi ma pur sempre esistenti. E fino a qualche
secolo fa era possibile trovare personaggi simbolo di questa unicità. Geni del calibro di
Aristotele, Newton e Leibniz, di cui è impossibile specificare il "mestiere" in quanto fanno
parte dei cosiddetti uomini universali.
In questa tesina ci si interesserà dei rapporti tra la Medicina, la Filosofia, le Scienze esatte e
l'Arte, e tra gli unici personaggi che si distinsero in ciascuno di questi campi occorre
menzionare Leonardo da Vinci. Cosa non si è scritto o detto di Leonardo? Chi non si è
occupato di ogni sfaccettatura del suo poliedrico sapere?
Ma procediamo ora con ordine, mettendo in evidenza ciascuno degli ambiti in cui il più
grande genio del Rinascimento si dilettò, spesso distinguendosi.
Leonardo anatomista. Le conoscenze anatomiche di Leonardo sono ampiamente illustrate
all'interno di quel corpus di circa duecento disegni conservati presso la Biblioteca Reale del
Castello di Winsdor. Leonardo fu uno dei primi ad effettuare autopsie umane, e di questa
attività prende nota nei suoi taccuini:
Questo vecchio, poche ore prima della sua morte, mi disse di passare i cento anni, e non si
sentiva alcun mancamento nella persona altro che la debolezza e così standosi a sedere su un
letto dell'Ospedale di Santa Maria Nova di Firenze senz'altro movimento o segno d'alcuno
accidente passò di questa vita; ed io ne fece l'anatomia per vedere la causa di sì dolce morte
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