
alvinlee88 ha scritto:Non vorrei che per colpa di rematrix si dovesse chiudere il topic....Il suo apporto alla discussione è banale, volgare e oltretutto offensivo: non facciamo chiudere il topic per causa sua.


Injuria ha scritto:Ho appena fatto un colloquio per lavorare in uno studio di analisi dati.
La prima domanda che mi hanno fatto è: "ci parli di lei"
La seconda: "Quanto le piace scrivere?"
Ho risposto male alla prima ed ho glissato sulla seconda.
Mi aspettavo domande sull'uso di software specifici, piuttosto che su lavori da me già fatti o sui metodi utilizzati ecc ecc.
Invece nulla di tutto ciò. Penso proprio di non averli convinti, non credo che mi ricontatteranno.
Comunque qua dentro leggo cose da proff universiteri che fanno rabbrividire, già una volta sono entrato in un aspra discussione contro un'ideologia che chiamerei "pantamatematicanismo". Non voglio andare oltre perchè so che non vi convincerei perché è come andare dal papa a discutere dell'esistenza di dio, ho perso in partenza.
Avevo scritto due pagine che fa che il problema latino è irrilevante, per essere più chiari la trovo un'altra stronzata periodica tipica dei governi senza idee stile "rimettiamo il grembiulino e cantiamo l'inno" allo scopo di distrarre l'opinione pubblica dai problemi reali.Per me il problema è la qualità dell'insegnamento e il rapporto ormai malsano famiglie-scuola, poi se vogliamo discutere di questioni di lana caprina perché ci siamo incaponiti con Tizio o con Caio perché si vuole avere ragione a tutti i costi tipo vecchietto aterosclerotico del centro anziani e allora lo si fa per il piacere di sbraitare a destra e a manca.
Peccato che non sappiamo cosa ci succede domani e che stanno facendo a pezzi la scuola pubblica per vari motivi che non sto qui nemmeno a dirvi perché siete troppo presi dalla partita "latino sì, latino no" e dallo sbandierare il pantamatematicanesimo.


fields ha scritto:Se dico a una ragazza: "sei la mia donna ideale", non significa che e' l'unica al mondo che mi vada a genio. Chiaro?
ll latino e' la mia "vittima ideale", perche' ha tutta una serie di caratteristiche che, come ho spiegato, ne suggeriscono l'eliminazione. Con cio' non mi pronuncio in alcun modo riguardo alla presenza di altre materie di studio che ricadano nella tipologia di "vittima ideale" di un'esclusione.
fields ha scritto:Il punto controverso e' se il latino sia o meno veramente utile.
fields ha scritto:Ora, supponiamo che io sia invalido e non riesca a camminare senza stampelle. In questo momento ne ho due. Poi, in qualche modo, mi accorgo che utilizzando con piu' cura una delle due stampelle, e liberandomi dell'altra, riesco a camminare piu' speditamente (un po' come Dr House ). Ciascuna delle due stampelle e' un peso, e' inutile. Elimino allora la stampella destra. A questo punto la stampella sinistra - prima inutile - mi risulta essenziale, altrimenti cado. La mia regola di "eliminazione" non si applica ulteriormente e dunque il processo di esclusione si ferma.
fields ha scritto:Congetture...




fields ha scritto:@ Steven
Ascolta, potrei tranquillamente rispondere alle tue osservazioni; ma... a che pro? Invece che cercare contraddizioni nel punto meno controverso di tutta la questione - eliminare una cosa del tutto inutile e' un bene? - potresti dedicarti a contestare l'asserzione veramente fondamentale: e' il latino del tutto inutile al liceo scientifico?
In termini piu' precisi: e' vero che si potrebbero raggiungere migliori risultati con una riorganizzazione e ridefinizione di uno scientifico privato del latino? Io ho fornito qualche spunto.
Ora, una domanda agli "inutilitaristi", che ritornano sempre: ammesso (ma non concesso!) che gli esseri umani si possano, tramite decisione razionale, dedicare a qualcosa di apertamente inutile**(vedi nota), e ammettendo che il latino non sia utile, perche' la scuola italiana dell'anno 2008 dovrebbe, e di fatto ha scelto di, inserirlo allo scientifico? A cosa si deve questa scelta, fra la massa delle \( \displaystyle {{2}}^{{{1000}}} \) alternative? Perche' non sostituirlo, che so, con economia?
**(nota) de mauro. "inutile:= che non offre alcun vantaggio, inservibile, che non ottiene alcun risultato, inefficace, che non e' d'aiuto"


enomis ha scritto:fields ha scritto:Ora, una domanda agli "inutilitaristi", che ritornano sempre: ammesso (ma non concesso!) che gli esseri umani si possano, tramite decisione razionale, dedicare a qualcosa di apertamente inutile**(vedi nota), e ammettendo che il latino non sia utile, perche' la scuola italiana dell'anno 2008 dovrebbe, e di fatto ha scelto di, inserirlo allo scientifico? A cosa si deve questa scelta, fra la massa delle \( \displaystyle {{2}}^{{{1000}}} \) alternative? Perche' non sostituirlo, che so, con economia?
Le ALTERNATIVE per chi vuole fare studi tecnico - scientifici senza il latino non mancano.
[...]
Perchè sostituirlo con l'insegnamento dell'economia ? Rispondo con un'altra domanda: per quale motivo lo studio l'economia sarebbe più coerente dello studio del latino in un percorso liceale ?

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