Messaggioda GIBI » 27/09/2008, 11:15

La scuola non deve insegnare come fare le ‘cose’, ma fornire gli strumenti affinché ognuno passa autonomamente comprendere e fare le ‘cose’. In quest’ottica, non solo non bisognerebbe abolire il latino, ma occorrerebbe introdurre il greco.
Quando parlo con le persone il più delle volte riconosco (implicitamente) la scuola che hanno fatto e in generale quelle più preparate hanno frequentato il liceo classico.
Se si guarda l’argomento senza paraocchi ideologici e con obiettività bisogna riconoscere, che tra le scuole possibili, quella che si rifà all’impostazione Gentile è ancora la più valida (o la meno peggiore).
GIBI
Average Member
Average Member
 
Messaggi: 626
Iscritto il: 10/12/2007, 15:05

Messaggioda Cozza Taddeo » 27/09/2008, 11:25

Steven ha scritto:E' curioso vedere che in giro ho sempre sentito definire la matematica "inutile" da persone che non la apprezzavano, e poveretti non la capivano.

Mi ha tolto le parole di...tastiera!

@Fioravante
Mi riferivo a tutti coloro che ritengano che debba essere studiato solo ciò che è utile. Affermazione che sembra universalmente condivisa ma che ritengo non tanto falsa quanto priva di significato non essendo per nulla condiviso ciò che è ritenuto utile.
Inoltre l'uomo stesso è inutile se non addirittura dannoso per il pianeta in cui vive: perché non eliminarlo del tutto? Questa sì sarebbe una cosa davvero utile.

Le materie trattate male o non trattate per niente allo scientifico e importanti per avere una comprensione decente del mondo, come dici tu, sono tantissime. A quelle che hai elencato aggiungerei, elettronica, elettrotecnica, scienza delle costruzioni, semiologia, filologia, topografia, greco antico, astronomia, anatomia, chimica farmaceutica, genetica, fisica tecnica, musica, arti plastiche, tanto per dirne alcune che mi vengono in mente così su due piedi...

Voglio dire non c'è nessuna scuola superiore che possa dare ad un ragazzo una formazione di base che sia un minimo completa, neppure se questo studiasse 24 ore al giorno per 5 anni e neppure per 10 o 15.
Compito di un liceo, secondo me, è fornire un minimo di strumenti concettuali per poter approfondire per i fatti suoi tutte quelle materie che ritiene importanti per la propria vita e che la scuola per forza di cose non può insegnargli.
Lo studio del latino (come pure quello del greco e della lingua inglese!) è lo studio, attraverso i testi, di una civiltà del loro modo di affrontare i problemi, di soffrire, di innamorarsi, di far guerra e pace, di condurre gli affari politici, e in questo c'è anche un po' di tutte quelle materie che hai nominato tu, sta solo allo studente aprire gli occhi e riuscire a leggere tra le righe e a trovare quei sentieri che possono portarlo a scoprire la suo vera vocazione.

Se poi non riesce a fare questo passo allora significa che quel ragazzo ha sbagliato in pieno la scelta della scuola e doveva occuparsi d'altro...magari di cose più utili...
Cozza Taddeo
Senior Member
Senior Member
 
Messaggi: 1634
Iscritto il: 19/02/2003, 12:51
Località: Ponzano Veneto (TV)

Messaggioda fields » 27/09/2008, 11:26

Concordo con quanto e' gia' stato detto dal fronte "no il latino allo scientifico". Aggiungo:

1) Si ripete spesso che il latino serve a sviluppare le capacita' di ragionamento. Non ne dubito, aiuta gli umanisti a non atrofizzare del tutto i neuroni :smt044

Tuttavia, apriamo gli occhi, al liceo scientifico gli studenti hanno a disposizioni strumenti ben piu' sofisticati per imparare la logica e il ragionamento: matematica, scienze, filosofia. Nulla esercita il ragionamento e la logica piu' della matematica e della scienza; null'altro si avvicina alla complessita' e alla purezza e alla generalita' dei metodi di ragionamento imparati in matematica. Ed e' proprio questa astrattezza che permette di trasferire le capacita' di ragionamento a tutti gli ambiti - eventualmente anche al latino!

In luce di questo, proporrei un aumento della matematica in tutte le scuole e per la stessa ragione addotta per il latino, ma questa volta fondata: la matematica insegna a ragionare!

2) Non e' moralmente accettabile chiamare "scientifico" il liceo scientifico attuale: la scienza ha ivi bisogno di piu' ore (e di qualita' piu' elevata, ma questa e' un'altra storia) e il latino e' la vittima ideale per raggiungere l'obbiettivo.

3) Per quanto riguarda lo sviluppo delle capacita' linguistiche, e' sufficiente la lettura dei classici italiani: personalmente, ho imparato l'uso decente della nostra lingua leggendo gli scrittori italiani, da Dante agli scrittori moderni (e passando per gli autori inglesi, la cui lettura e' necessaria per imparare la lingua fondamentale per la scienza d'oggi). Per quattro anni, allo scientifico, ho regolarmente copiato le versioni di latino la mattina presto dai miei compagni piu' diligenti. Francamente, penso di essere venuto fuori ugualmente bene (dal punto di vista umanistico, intendo) e, forse, proprio grazie al tempo risparmiato e meglio impiegato.
[i]La Realtà non si capisce, alla Realtà ci si abitua[/i]
fields
Senior Member
Senior Member
 
Messaggi: 1398
Iscritto il: 20/07/2006, 15:32
Località: Paris

Messaggioda alvinlee88 » 27/09/2008, 11:38

@Steven

Se zoppicavo in latino era decisamente per scelta: mi sono sempre imposto di non studiarlo, per i motivi detti sopra. E sono piuttosto fiero (per quanto io disprezzi usare questa parola in quasi ogni altro contesto, in questa ci sta benissimo) di esserci riuscito. Come dire: la mia volontà ha vinto contro un'imposizione inutile e frustrante, mi sono proposto con convinzione di non perdere tempo e non far annoiare il cervello con queste cose e ci sono riuscito. E' per me motivo d'orgoglio, dato che mi sembra di saper ragionare un pochino lo stesso.
alvin lee -latino : 1- 0, e non c' è verso che i latino rimonti, dato che la partita è finita (a meno che io non voglia riaprirla)

Inoltre, per la questione dello "zoppicare", al liceo io "zoppicavo" solo in matematica, dato che dalla prima al mese prima della maturità l'idea era di andare a lettere e filosofia: avevo voti alti (da 8 in su, a volte anche 9) nelle alte materie umanistiche, italiano, filosofia, storia, inglese . Le ho sempre studiate con un certo impegno e costanza e faticando il giusto riuscivo ad avere voi molto buoni (da noi 8 era quasi il massimo). Il tutto tenendo sempre il latino a debita distanza, cercando di non dargli troppo potere di rovinare i miei studi e le mie giornate.
Per quanto riguarda l'etimologia, a me piace sapere il significato delle parole. Difatti basta un qualunque dizionario etimologico: a che serve saper a memoria l'etimologia delle parole?

Sono ultra-favorevole a introdurre le materie proposte da Fioravante, di cui ci sarebbe davvero bisogno: sociologia, educazione alla legalità, psicologia, fare più e meglio la filosofia, magari un pò di storia contemporanea....Direi anche musica,(magari al posto di storia dell'arte, dove tutti (anzi, quasi tutti, sennò magari qualcuno si offende)fanno tutt'altro) dato che perlomeno in classe mia c'era un'ignoranza profonda sulla materia, e io che suonavo ero visto come uno "strano".

e voglio quotare questa frase di fields, con cui mi trovo in accordo..
fields ha scritto:, al liceo scientifico gli studenti hanno a disposizioni strumenti ben piu' sofisticati per imparare la logica e il ragionamento: matematica, scienze, filosofia. Nulla esercita il ragionamento e la logica piu' della matematica e della scienza; null'altro si avvicina alla complessita' e alla purezza e alla generalita' dei metodi di ragionamento imparati in matematica. Ed e' proprio questa astrattezza che permette di trasferire le capacita' di ragionamento a tutti gli ambiti - eventualmente anche al latino!

...aggiungendo solo che forse però tali metodi di ragionamento importantissimi che si imparano in matematica non si sviluppano al liceo, dato che il concetto stesso di dimostrazione è praticamente inesistente (parlo sempre per la mia esperienza): magari al biennio (quando si fa la geometria euclidea e anche un minimo di logica) la matematica da più spazio a questo tipo di ragionamento, nel triennio dove imperversa l'analisi è molto facile rendere la materia solo "calcolo". Anche su questo campo bisognerebbe intervenire.
E finchè cìè il latino a far perdere giornate agli studenti (almeno quelli che non hanno internet), difficilmente si potranno dedicare sufficientemente (ed appassionare) alle altre cose.
Uno dei tanti motivi per cui odio l'Italia
http://www.youtube.com/watch?v=mbkQYskrf3w&hl=it
Avatar utente
alvinlee88
Senior Member
Senior Member
 
Messaggi: 1196
Iscritto il: 15/07/2007, 22:28

Messaggioda Andrearufus » 27/09/2008, 11:55

GIBI ha scritto:La scuola non deve insegnare come fare le ‘cose’, ma fornire gli strumenti affinché ognuno passa autonomamente comprendere e fare le ‘cose’. In quest’ottica, non solo non bisognerebbe abolire il latino, ma occorrerebbe introdurre il greco.
Quando parlo con le persone il più delle volte riconosco (implicitamente) la scuola che hanno fatto e in generale quelle più preparate hanno frequentato il liceo classico.
Se si guarda l’argomento senza paraocchi ideologici e con obiettività bisogna riconoscere, che tra le scuole possibili, quella che si rifà all’impostazione Gentile è ancora la più valida (o la meno peggiore).


quoto in toto
Avatar utente
Andrearufus
Average Member
Average Member
 
Messaggi: 881
Iscritto il: 31/05/2008, 21:33

Messaggioda valerio cavolaccio » 27/09/2008, 11:56

secondo me il latino dovrebbe essere abolito. basta con la storia che fa aprire la mente. la gente deve capire che uno può diventare intelligente anche se non studia il latino; e comunque a far aprire la mente ci sono già altre materie(tipo filosofia). inoltre l'unica prospettiva poco positiva è che se non si studierà più il latino prima o poi si smetterà di insegnarlo e non ci sarà nessuno in grado di insegnarlo alle generazioni future.
valerio cavolaccio
Junior Member
Junior Member
 
Messaggi: 221
Iscritto il: 13/09/2008, 23:44

Messaggioda Andrearufus » 27/09/2008, 11:59

valerio cavolaccio ha scritto:secondo me il latino dovrebbe essere abolito. basta con la storia che fa aprire la mente. la gente deve capire che uno può diventare intelligente anche se non studia il latino; e comunque a far aprire la mente ci sono già altre materie(tipo filosofia). inoltre l'unica prospettiva poco positiva è che se non si studierà più il latino prima o poi si smetterà di insegnarlo e non ci sarà nessuno in grado di insegnarlo alle generazioni future.


no questo non è vero..perchè al classico non verrà mai tolto sennò non sarebbe più un classico..e ti assicuro che il cdl in lettere antiche non manca di allievi..
Avatar utente
Andrearufus
Average Member
Average Member
 
Messaggi: 881
Iscritto il: 31/05/2008, 21:33

Messaggioda valerio cavolaccio » 27/09/2008, 12:03

infatti a me dispiacerebbe se il latino scomparisse soltanto che vorrei che fosse una materia opzionale per lo meno al liceo scientifico. in fondo studiamo una lingua complicata che non useremo mai o che comunque non si rivelerà poi così utile in futuro
valerio cavolaccio
Junior Member
Junior Member
 
Messaggi: 221
Iscritto il: 13/09/2008, 23:44

Messaggioda alvinlee88 » 27/09/2008, 12:05

Andrearufus ha scritto: ti assicuro che il cdl in lettere antiche non manca di allievi..

Contenti loro....
Uno dei tanti motivi per cui odio l'Italia
http://www.youtube.com/watch?v=mbkQYskrf3w&hl=it
Avatar utente
alvinlee88
Senior Member
Senior Member
 
Messaggi: 1196
Iscritto il: 15/07/2007, 22:28

Messaggioda valerio cavolaccio » 27/09/2008, 12:06

alvinlee88 ha scritto:
Andrearufus ha scritto: ti assicuro che il cdl in lettere antiche non manca di allievi..

Contenti loro....

vero!!!!
valerio cavolaccio
Junior Member
Junior Member
 
Messaggi: 221
Iscritto il: 13/09/2008, 23:44

PrecedenteProssimo

Torna a Generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti