da tony » 17/03/2005, 23:46
se andate a vedere, qui in "università", il topic "palle cadenti" del 12/10/03 (attenti, per carità, contiene diversi macroscopici strafalcioni!) troverete che, in un suo bell'intervento conclusivo del 7/11/03, WonderP ricorre alla derivata dell'accelerazione rispetto al tempo, dandole il nome di "jerk" (termine che io non avevo mai sentito prima, pur avendo spesso avuto a che fare con accelerazioni variabili) - (gergo dei meccanici?)
inoltre, perchè dire che <blockquote id="quote"><font size="1" face="Verdana, Arial, Helvetica" id="quote">quote:<hr height="1" noshade id="quote">
Beh, direi che non c'è traccia della derivata dell'accelerazione
rispetto al tempo perché in Fisica non esiste la formula a/t,
cioè non c'è nessuna grandezza fisica che si possa esprimere
come rapporto tra accelerazione e tempo ... <i>[fireball]</i>
dovremmo inventarci una NUOVA
grandezza fisica che esprima il significato del rapporto a/t <i>[fireball]</i><hr height="1" noshade id="quote"></font id="quote"></blockquote id="quote"> ?
nessuno ha mai costretto le accelerazioni a rimaner costanti nel tempo !
quindi hanno tutto il diritto di avere anche loro una propria rispettabile derivata (seguita magari da derivate seconde etc.).
o no?
che poi abbia o no un NUOVO nome ufficiale, è irrilevante, secondo me.
prima o poi sentirai parlare di moto nel campo newtoniano: bene, lì l'accelerazione è tutt'altro che costante! (anche se usualmente nessuno imposta dei problemi sulle sue derivate, come ben dice "Fisico");
e forse poi di moto di biellismi ...
direi: la parola a WonderP !
tony