propongo alcuni esercizi, tratti da esami di geometria uno degli anni precedenti nella facoltà di ingegneria elettronica ed edile
alcuni non mi sono chiari, altri sono completamente oscuri, su alcuni ho delle idee ma perplessità nel risultato
ne raccolgo qualcuno significativo, magari mi date una mano
date le rette r1[x=2+t/y=y/z=1-t] ed r2[y=0/x+y+z=0] determinare la retta passante per P(1,1,1) ortogonale ad r1 ed incidente r2
allora, per quel che ci ho capito io, non occorre andare a determinare piani, in quanto nello spazio per un punto passa solo una retta ortogonale ad un'altra data
sapendo che il vettore direttore di r1 si ricava banalmente e sapendo che il vettore direttore normale ad una retta è lo stesso di r1
mi scrivo la retta passante per il punto e perpendicolare ad r1, con la semplice formula dell'equazione parametrica di una retta in cui l,m,n saranno i parametri della retta perpendicolare, che poi sono quelli di r1, ed x0,y0,z0 le cordinate del punto P
fatto questo ho un'equazione parametrica, la porto in cartesia e la metto a sistema con la retta incidente
e poi, qualcosa non mi quadra, viene un sistema in cui apparentemente si trovano due valori di z, z=0 e z=2
qualcosa non va dove sbaglio, forse in qualcosa di elementare







