Credo che l'idea di ieri possa funzionare nel caso MOLTO particolare in cui il tavolo sia quadrato e la bilia parta esattamente dal centro. Tutto starebbe poi a trovare una buona generalizzazione usando opportune trasformazioni geometriche:
Nel disegno è rappresentato il tavolo (il quadrato più in basso) e delle sue copie speculari ottenute per riflessione di asse il lato superiore. Idealmente le copie si ripetono infinite volte verso l'alto. La bilia parte dal punto \( \displaystyle {P}_{{0}} \) muovendosi lungo la direzione del primo segmento in rosso. Fissiamo un sistema di assi cartesiani centrati nel punto \( \displaystyle {P}_{{0}} \) e disposti ortogonalmente al tavolo. Fissiamo una unità di misura pari a metà lato del tavolo (il tavolo ha lato 2). Supponiamo infine che l'angolo \( \displaystyle {a} \) in figura sia \( \displaystyle {0}\lt{a}\lt\frac{\pi}{{4}} \).
Per come è assegnata la legge del moto, la bilia ripasserà dal punto di partenza se e solo se la poligonale in rosso intercetta uno dei punti \( \displaystyle {P}_{{n}} \)
[1]: indicando con \( \displaystyle {Q}_{{m}} \) le intersezioni della poligonale con l'asse delle \( \displaystyle {y} \), possiamo dire che:
(la bilia torna al punto di partenza) \( \displaystyle \Leftrightarrow \) (\( \displaystyle {P}_{{n}}\equiv{Q}_{{m}} \) per qualche \( \displaystyle {n},{m} \) interi).
E' facile trovare coordinate cartesiane dei punti \( \displaystyle {P}_{{n}},{Q}_{{m}} \): infatti \( \displaystyle {P}_{{n}}\equiv{\left({0},{n}\right)},{Q}_{{m}}\equiv{\left({0},{\left({m}+{2}\right)}{\tan{{a}}}\right)} \). La condizione \( \displaystyle {P}_{{n}}\equiv{Q}_{{m}} \) diventa allora \( \displaystyle \frac{{n}}{{{m}+{2}}}={\tan{{a}}} \). Il primo membro è sempre razionale mentre il secondo può tranquillamente non esserlo: segue la tesi.
P.S.: E' tutto molto rozzo: intanto bisognerebbe giustificare a modo l'affermazione
[1], ma soprattutto resta da trovare una generalizzazione al caso di un tavolo rettangolare con \( \displaystyle {P}_{{0}} \) qualunque. Il problema non è il tavolo rettangolare: risolto il problema sul tavolo quadrato, basta applicare una dilatazione. Quindi resta da generalizzare al caso di \( \displaystyle {P}_{{0}} \) discosto dal centro di simmetria.