Bilia sul biliardo - SNS 1971

Messaggioda elios » 17/09/2009, 16:05

"Una bilia si trova su un biliardo in una posizione P. Provare che esiste almeno una direzione secondo cui si può lanciare la bilia in modo che essa non ripassi mai per la posizione P.
(Si consideri il biliardo privo di attrito e che il rimbalzo alle sponde obbedisca alla stessa legge di riflessione della luce)"

Non so come iniziare a pensare di risolvere questo esercizio. Qualcuno può aiutarmi e suggerirmi quale deve essere il mio approccio e il ragionamento che devo fare? Grazie mille.
L'egoista è una persona di cattivo gusto, più interessata a se stessa, che a me. (Ambrose Bierce)
elios
Average Member
Average Member
 
Messaggi: 937
Iscritto il: 05/10/2007, 19:25
Località: Ascoli Piceno

Messaggioda VINX89 » 17/09/2009, 16:18

Caso banale: dentro la buca!!
Scherzo, non saprei...secondo me converrebbe utilizzare un procedimento per assurdo, supponendo che non esistano tali direzioni...
Università degli Studi di Ferrara
Dipartimento di Fisica
Via Saragat 1
44121 Ferrara
VINX89
Average Member
Average Member
 
Messaggi: 504
Iscritto il: 20/06/2008, 12:16
Località: Campobasso/Ferrara

Messaggioda elios » 17/09/2009, 16:35

Ahah, bella battuta! =)
Sì, ho pensato al ragionamento per assurdo, ma mi sembra complicato quanto lo stesso problema. Ipotizziamo per assurdo che tale direzione non esista, cioé che, qualunque sia la direzione verso cui lancio la palla, essa ripasserà sempre per la posizione di partenza P. Come faccio a tirar fuori un'assurdità da questo ragionamento? La palla potrebbe ripassare per P anche dopo un tempo infinitamente lungo e dopo moltissimi urti con la parete da gioco.. Come posso dimostrare che questo non potrebbe accadere?
L'egoista è una persona di cattivo gusto, più interessata a se stessa, che a me. (Ambrose Bierce)
elios
Average Member
Average Member
 
Messaggi: 937
Iscritto il: 05/10/2007, 19:25
Località: Ascoli Piceno

Messaggioda dissonance » 17/09/2009, 19:38

Io penserei al fatto che ci sono "più" numeri reali che razionali. Mi spiego:
Immagine
(scusami, il disegno è veramente brutto :-) )
Se fissi due assi cartesiani come in figura, la direzione è individuata completamente dall'angolo \( \displaystyle {a} \).
Ora i punti di ascissa \( \displaystyle {0} \) (in figura ne ho segnato i primi quattro in rosso) hanno per ordinata un multiplo razionale di \( \displaystyle {\sin{{a}}} \) che può tranquillamente essere un numero irrazionale. Giocando su questo secondo me si riesce a concludere che, se una direzione come nella traccia non esistesse, allora ogni per ogni \( \displaystyle {\sin{{a}}} \) irrazionale esiste un numero razionale \( \displaystyle \frac{{p}}{{q}}\ne{0} \) tale che \( \displaystyle \frac{{p}}{{q}}\cdot{\sin{{a}}} \) è razionale. E questo è assurdo, se \( \displaystyle {\sin{{a}}} \) è irrazionale hai voglia a moltiplicare per \( \displaystyle \frac{{p}}{{q}} \), sempre irrazionale rimane.

N.B.: E' solo un'idea. Molto interessante questo esercizio, comunque.
Avatar utente
dissonance
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 9898
Iscritto il: 24/05/2008, 19:39
Località: Bari

Messaggioda elios » 17/09/2009, 19:41

Prima domanda: perché l'ordinata di quei punti è un multiplo razionale di \( \displaystyle {\sin{{a}}} \)?

(grazie del disegno!)
L'egoista è una persona di cattivo gusto, più interessata a se stessa, che a me. (Ambrose Bierce)
elios
Average Member
Average Member
 
Messaggi: 937
Iscritto il: 05/10/2007, 19:25
Località: Ascoli Piceno

Messaggioda dissonance » 17/09/2009, 20:03

(Nota: non l'ho detto, ho supposto che l'unità di misura sia la distanza di \( \displaystyle {P} \) dalla sponda destra del biliardo. Così se \( \displaystyle {a} \) è come nel disegno, la bilia urta la sponda destra con ordinata \( \displaystyle {\sin{{a}}} \)).

Hai ragione, qualcosa non va. Quanto ho detto vale finché la palla non rimbalza sulla sponda superiore, poi bisogna raffinare il discorso.
Avatar utente
dissonance
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 9898
Iscritto il: 24/05/2008, 19:39
Località: Bari

Messaggioda elios » 17/09/2009, 20:06

L'unità di misura non è la distanza di P dalla sponda destra del biliardo, altrimenti non può avere ordinata \( \displaystyle {\sin{{a}}} \) quando urta.. L'unità di misura sembra essere la lunghezza del segmento PH, con H il punto in cui tocca la sponda destra.. no?
L'egoista è una persona di cattivo gusto, più interessata a se stessa, che a me. (Ambrose Bierce)
elios
Average Member
Average Member
 
Messaggi: 937
Iscritto il: 05/10/2007, 19:25
Località: Ascoli Piceno

Messaggioda dissonance » 18/09/2009, 00:52

elios ha scritto:L'unità di misura sembra essere la lunghezza del segmento PH, con H il punto in cui tocca la sponda destra.. no?
Certo, un altro errore mio. Comunque la cosa più grave non è questa ma il fatto che non necessariamente le ordinate sono multipli razionali di \( \displaystyle {\sin{{a}}} \).
Avatar utente
dissonance
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 9898
Iscritto il: 24/05/2008, 19:39
Località: Bari

Messaggioda WiZaRd » 18/09/2009, 01:00

Ho letto la soluzione sul libro di Conti e Profeti, non è affatto semplice, almeno per le mie capacità.
"Everybody lies" (Dr. House)
"La morte sorride a tutti: un uomo non può fare altro che sorriderle di rimando" (Marco Aurelio)
"Eliminato l'impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità" (Sherlock Holmes)
Avatar utente
WiZaRd
Cannot live without
Cannot live without
 
Messaggi: 4486
Iscritto il: 11/05/2007, 22:00

Messaggioda dissonance » 18/09/2009, 09:29

Credo che l'idea di ieri possa funzionare nel caso MOLTO particolare in cui il tavolo sia quadrato e la bilia parta esattamente dal centro. Tutto starebbe poi a trovare una buona generalizzazione usando opportune trasformazioni geometriche:
Immagine
Nel disegno è rappresentato il tavolo (il quadrato più in basso) e delle sue copie speculari ottenute per riflessione di asse il lato superiore. Idealmente le copie si ripetono infinite volte verso l'alto. La bilia parte dal punto \( \displaystyle {P}_{{0}} \) muovendosi lungo la direzione del primo segmento in rosso. Fissiamo un sistema di assi cartesiani centrati nel punto \( \displaystyle {P}_{{0}} \) e disposti ortogonalmente al tavolo. Fissiamo una unità di misura pari a metà lato del tavolo (il tavolo ha lato 2). Supponiamo infine che l'angolo \( \displaystyle {a} \) in figura sia \( \displaystyle {0}\lt{a}\lt\frac{\pi}{{4}} \).

Per come è assegnata la legge del moto, la bilia ripasserà dal punto di partenza se e solo se la poligonale in rosso intercetta uno dei punti \( \displaystyle {P}_{{n}} \) [1]: indicando con \( \displaystyle {Q}_{{m}} \) le intersezioni della poligonale con l'asse delle \( \displaystyle {y} \), possiamo dire che:
(la bilia torna al punto di partenza) \( \displaystyle \Leftrightarrow \) (\( \displaystyle {P}_{{n}}\equiv{Q}_{{m}} \) per qualche \( \displaystyle {n},{m} \) interi).
E' facile trovare coordinate cartesiane dei punti \( \displaystyle {P}_{{n}},{Q}_{{m}} \): infatti \( \displaystyle {P}_{{n}}\equiv{\left({0},{n}\right)},{Q}_{{m}}\equiv{\left({0},{\left({m}+{2}\right)}{\tan{{a}}}\right)} \). La condizione \( \displaystyle {P}_{{n}}\equiv{Q}_{{m}} \) diventa allora \( \displaystyle \frac{{n}}{{{m}+{2}}}={\tan{{a}}} \). Il primo membro è sempre razionale mentre il secondo può tranquillamente non esserlo: segue la tesi.

P.S.: E' tutto molto rozzo: intanto bisognerebbe giustificare a modo l'affermazione [1], ma soprattutto resta da trovare una generalizzazione al caso di un tavolo rettangolare con \( \displaystyle {P}_{{0}} \) qualunque. Il problema non è il tavolo rettangolare: risolto il problema sul tavolo quadrato, basta applicare una dilatazione. Quindi resta da generalizzare al caso di \( \displaystyle {P}_{{0}} \) discosto dal centro di simmetria.
Avatar utente
dissonance
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 9898
Iscritto il: 24/05/2008, 19:39
Località: Bari

Prossimo

Torna a Pensare un po' di più

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti