CIAO a tutti.
Sto studiando per gli esami di fisica 2 e di campi elettromagnetici per il corso di ingegneria elettrica [forse non è una bella cosa studiarseli contemporanemente] e ho alcuni dubbi da proporvi. Ho notato che per certi argomenti esiste una forte discrepanza sui nomi e i simboli usati per chiamare le grandezze. Mi spiego meglio:
Il libro di fisica 2 che sto usando indica con il simbolo \( \displaystyle {\overline{{B}}} \) il campo magnetico e lo misura in Tesla. Successivamente qualche capitolo più avanti, parlando di campo magnetico nella materia, introduce un certo vettore \( \displaystyle {\overline{{H}}} \) e lo lascia ""innominato"" [ovvero lo chiamerà vettore \( \displaystyle {\overline{{H}}} \) sino alla fine del libro senza aggiungere altro]. Dopo uno o due capitoli arriva a scrivere le QUATTRO celeberrime equazioni di Maxwell che noi tutti conosciamo.
Il libro di campi eletromagnetici [come anche quello di macchine elettriche e anche quelli di altri corsi ingegneristici] invece usa un'altra nomenclatura: chiama fin da subito con \( \displaystyle {\overline{{B}}} \) l'induzione magnetica [e la misura in Tesla] mentre chiama con \( \displaystyle {\overline{{H}}} \) il campo magnetico [e lo misura in A/m]. [Questa nomenclatura viene usata anche da alcune normative internazionali del settore elettrico]. Subito appresso, il libro di campi elettromagnetici formula SOLO TRE equazioni di Maxwell:
\( \displaystyle {r}{o}{t}{\overline{{E}}}=-\frac{{\partial{\overline{{B}}}}}{{\partial{t}}} \)
\( \displaystyle {r}{o}{t}{\overline{{H}}}={\overline{{J}}}+\frac{{\partial{\overline{{D}}}}}{{\partial{t}}} \)
div \( \displaystyle {\overline{{D}}}=\rho \)
Il libro ""dimostra"" che dalla prima equazione applicando le proprietà degli operatori differenziali si ha che:
rot E = -(∂B/∂t) \( \displaystyle = \) div rot E \( \displaystyle = \) div(- ∂B/∂t) \( \displaystyle = \) -[∂(divB)/∂t] = 0 \( \displaystyle \Rightarrow \) divB=0
premettendo che non sono molto efferrato con questi strumenti matematici, ho notato che sul libro di fisica esistono ben 3 differenti formulazioni [in forma differenziale] delle QUATTRO equazioni [e continuano a rimanere 4 anche nelle altre formulazioni]. Il libro di campi invece ""fa un pò quello che gli pare"" nel senso che a volte dice che le equazioni sono 4 mentre altre volte dice che sono 3.
Come mai si usano due nomenclature diverse e che non fanno altro che confondermi le idee?
Se io """confondo""" il campo magnetico con l'induzione magnetica [continuando ad indicarli con lo stesso simbolo e a misurarli con la stessa unità di misura] commetto un errore madornale oppure sono semplicemente sinonimi? IL fatto di scambiare o anche confondere i nomi di \( \displaystyle {\overline{{B}}} \) e di \( \displaystyle {\overline{{H}}} \) è per caso ininfluente [perchè in un senso lato sono ""sinomini""] oppure porta a differenti formulazioni? Infine, non è che c'è qualche trucchetto per mostrare l'equivalenza fra le diverse formulazioni?




