Allora, la privatizzazione doveva essere fatta 17 anni fa, subito dopo il referendum.
Siccome non è ancora stata fatta, mi sembra più che legittimo sostenere che la privatizzazione debba essere fatta.
Dimenticarsi di quel referendum è un po' da ingenui/stupidi.
Altrimenti mi chiedo: a che serve un referendum? Solo a darci la parvenza di essere in democrazia?
Soprattutto perchè dopo il 1995 non ci sono stati altri referendum sull'argomento, dunque l'ultimo risultato ufficiale prevede che la Rai debba essere privatizzata (o, comunque, che non sia totalmente pubblica)
Aggiungo una domanda:
Faussone ha scritto:Con quel referendum gli elettori 16 anni fa in sostanza indirizzavano la RAI verso una possibile privatizzazione (non ne stipulavano automaticamente la privatizzazione, perché non è nella facoltà di un referendum) quell'indirizzamento quindi è ormai datato, pertanto non è corretto appellarsi ad esso per dire che la privatizzazione RAI oggi DEVE essere fatta.
quand'è che un "indirizzamento" cessa di valore?
Tra l'altro, a me non sembra che la situazione televisiva sia cambiata molto dal 1995. Anzi, se è cambiata, è cambiata in peggio. Quindi se si voleva la privatizzazione allora, ancor di più la si dovrebbe volere oggi.
Personalmente ritengo che se si scegliesse oggi se privatizzare la Rai, la maggior parte delle persone sarebbe a favore della privatizzazione