Vabbè, dai, la nomenclatura matematica non è così rigida: le cose cambiano, a seconda dell'autore. Sicuramente peppone si è espresso molto male:
se A è un'intervallo chiuso e limitato, f(A) e limitata.
(in rosso gli errori ortografici: il secondo in particolare rende la frase priva di senso). Potenzialmente qui ci potrebbe essere una riformulazione del teorema di Weierstrass, un cui enunciato tipico è
Teorema(Weierstrass) Una funzione continua \(f \colon [a, b]\to \mathbb{R}\) ammette massimo e minimo (dunque, in particolare, è limitata).
e, se - come sospetto - peppone ha omesso di scrivere nella tesi che \(f(A)\) è un intervallo, qui c'è anche il teorema
dei valori intermedi:
Teorema (dei valori intermedi) Se \(I \subset \mathbb{R}\) è un intervallo e \(f\colon I \to \mathbb{R}\) è una funzione continua allora \(f(I)\) è un intervallo.
Di solito i teoremi sono presentati così. Ma è chiaro che nessuno vieta al docente di peppone di fondere i due enunciati in uno solo, anzi è consuetudine fare di queste riformulazioni.