Circuito risonante parallelo - urgente

Messaggioda Sam88 » 29/07/2008, 10:50

Salve a tutti, sto rispondendo ad alcuni quesiti di elettrotecniica in vista dell'esame e non sono sicuro dellaq risposta che ho dato alla seguente domanda :
"In un circuito risonante parallelo a regime con pulsazione uguale a quella di risonanza la tensione applicata è in fase con la corrente entrante in esso? Dimostrarlo"

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Credo che lo svolgimento sia corretto ma il dubbio viene dal fatto che in una soluzione analoga si calcolavano anche le correnti su L e C e si dimostrava che la loro somma era nulla...

grazie in anticipo per le risposte,
Saluti
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Re: Circuito risonante parallelo - urgente

Messaggioda Sam88 » 29/07/2008, 19:14

nessuno riesce a darmi una conferma o a correggermi eventualmente?
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Messaggioda alfabeto » 30/07/2008, 08:48

Il procedimento mi sembra corretto, però effettivamente in un circuito LC parallelo risonante la corrente all'esterno dei 2 rami (cioè quella uscente dal generatore) risulta = a zero. Pertanto che senso ha dire che questa corrente è in fase con la tensione. Questo è con L e C puri, in realtà si ha sempre una componente R e questa fa si che la corrente sia in fase con la tensione. altrimenti non avrebbe senso parlare di corrente in fase con la tensione se la corrente è nulla. quetsa è la mia interpretazione.

A.B.
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Messaggioda Sam88 » 30/07/2008, 08:59

alfabeto ha scritto:Il procedimento mi sembra corretto, però effettivamente in un circuito LC parallelo risonante la corrente all'esterno dei 2 rami (cioè quella uscente dal generatore) risulta = a zero. Pertanto che senso ha dire che questa corrente è in fase con la tensione. Questo è con L e C puri, in realtà si ha sempre una componente R e questa fa si che la corrente sia in fase con la tensione. altrimenti non avrebbe senso parlare di corrente in fase con la tensione se la corrente è nulla. quetsa è la mia interpretazione.

A.B.


Si nel circuito si considerano L e C come componenti ideali.... quello che mi chiedo è se sia necessario aggiungere anche il calcolo delle correnti su induttore e condensatore e la dimostrazione che la loro somma è nulla; a me sembra inutile questo passaggio vista la mia risoluzione e volevo una conferma, tutto qui.
grazie della risposta
Saluti
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Messaggioda alfabeto » 30/07/2008, 09:15

Io lascierei anche la parte che riguarda la somma vettoriale delle correnti nei 2 rami. Ti fa vedere che proprio questa somma Ip+Ic (vettoriale) risultando = a zero fa si che la corrente circolante è solo quella data dal ramo Rp
A. B.
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