da elgiovo » 15/12/2010, 17:56
Un bjt è composto da due diodi "back to back", e funziona di fatto da diodo quando è in regione di funzionamento attiva, perché la giunzione BE (il diodo BE) inietta carica, mentre il diodo BC in inversa si limita a raccoglierla. Connettere base e collettore significa imporre \( \displaystyle V_{BC}=0 \) , ovvero \( \displaystyle V_{BE}=V_{CE} \) . In questa condizione hai ancora un diodo in diretta e uno in inversa, e la corrente ha l'espressione
\( \displaystyle I_C=I_S\left(e^{\frac{qV_{BE}}{kT}}-1\right)=I_S\left(e^{\frac{qV_{CE}}{kT}}-1\right) \) ,
che è la corrente di un diodo standard con ai capi \( \displaystyle V_{BE}=V_{CE} \) . In generale il bjt è sempre un diodo (a meno che non lavori in saturazione), solo che cortocircuitando base e collettore hai due terminali al posto di tre, e quindi, visto dall'esterno, è indistinguibile da un diodo vero e proprio (infatti si dice che è connesso a diodo).