Ciao a tutti,
dovrei verificare il costo computazionale di un algoritmo che utilizza una radice quadrata. Nell'associare a tale operazione un costo computazionale nutro dei dubbi.
Tendenzialmente penso che un calcolatore applichi un polinomio interpolante di secondo grado (o terzo non ho verificato) che equivalga alla radice quadrata (o ennesima in generale).
A questo punto mi confermate che il costo computazionale di una radice ennesima corrisponde al costo computazionale di una funzione interpolante equivalente oppure il costo è differente?





