"Per la costruzione di un certo ponte si prevede che il costo di ogni arcata sarà \( \displaystyle {18}\cdot{{s}}^{{2}} \) miliardi di lire, dove \( \displaystyle {s} \) è la distanza in chilometri fra i due piloni di sostegno di quell'arcata, mentre il costo di ogni pilone sarà di mezzo miliardo. Se il ponte deve essere lungo 3 chilometri quale sarà il minimo costo dell'opera?"
La mia domanda è soprattutto se è giusto considerare che i tratti \( \displaystyle {s} \) debbano essere tutti uguali. Tali tratti sono a somma costante (3 chilometri), conseguentemente il loro prodotto sarà minimo per tutti tratti uguali, ma non ho trovato regole simili per la somma dei quadrati dei tratti..
Considerando tutti i tratti uguali il problema si riduce al calcolo del minimo di
\( \displaystyle {18}\cdot{n}\cdot{{s}}^{{2}}+{\left({n}+{1}\right)}\cdot\frac{{1}}{{2}} \), con \( \displaystyle {n} \) il numero dei tratti uguali. Essendo \( \displaystyle {s}=\frac{{3}}{{n}} \),
\( \displaystyle {18}{n}\cdot{\left(\frac{{9}}{{{{n}}^{{2}}}}\right)}+\frac{{1}}{{2}}{n}+\frac{{1}}{{2}}=\frac{{162}}{{n}}+\frac{{1}}{{2}}{n}+\frac{{1}}{{2}} \).
La derivata è \( \displaystyle -\frac{{162}}{{{{n}}^{{2}}}}+\frac{{1}}{{2}} \) ed è minima per \( \displaystyle {n}={18} \). Il costo minimo è 18.5 miliardi.
E' giusto imporre che i tratti debbano essere tutti uguali?
Grazie dell'aiuto.





