squalllionheart ha scritto:Grazie Paolo sei molto gentile

non capisco che vuoi dire che devo imporre per l'esattezza della formula sulla funzione (polinomiale) f(x)≡1.
Per prima cosa, prego figurati, è un piacere.
Adesso, prendi l'integrale \( \displaystyle {\int_{{a}}^{{b}}}{f{{\left({x}\right)}}}{\left.{d}{x}\right.} \) e supponi di approssimarlo con \( \displaystyle {\sum_{{{i}={0}}}^{{n}}}\lambda_{{i}}{f{{\left({x}_{{i}}\right)}}} \) dove gli \( \displaystyle {\left({x}_{{i}},{f{{\left({x}_{{i}}\right)}}}\right)} \) sono \( \displaystyle {\left({n}+{1}\right)} \) nodi distinti dati interni ad \( \displaystyle {\left[{a},{b}\right]} \).
In generale, la formula di quadratura approssimerà soltanto l'integrale, nel senso che commetti un errore di troncamento (un errore che non dipende dai dati, ma è un errore da cui non puoi scappare, intrinseco alla formula).
Quando scrivo "imporre l'esattezza" della quadratura, intendo dire che il valore dell'integrale è
esattamente il valore della quadratura.
Da qui si arriva facilmente al concetto di gdp, la cui definizione l'ho riportata qualche post fa. Nota che tutto ha senso, perchè gli integrali di polinomi li sappiamo calcolare.
squallionheart ha scritto:Vediamo se ho capito: avendo due nodi come il grado di esatezza può essere al più \( \displaystyle {5} \) dato che è al massimo \( \displaystyle {2}{n}+{1} \) dato che un formula di quadratura del tipo \( \displaystyle {I}{\left({g}\right)}={\sum_{{0}}^{{1}}}\alpha_{{i}}{g{{\left({x}_{{i}}\right)}}} \) nel nostro caso abbiamo \( \displaystyle \alpha_{{i}}={w} \) a questo punto rifacendo i calcoli fino al grado cinque (l'ho fatto fino al cinque perchè poteva essere il massimo), nel modo che mi hai fatto vadere, mi rendo conto che il sistema diventa incompatibile al grado quattro dato che ho \( \displaystyle {{h}}^{{2}}=\frac{{1}}{{3}} \) e \( \displaystyle {{h}}^{{4}}=\frac{{1}}{{5}} \) quindi mi fermo al terzo dato che ho \( \displaystyle {0}={0} \).
No, c'è un errore di fondo. Se hai \( \displaystyle {n} \) nodi, il grado di precisione massimo è \( \displaystyle {2}{n}-{1} \). Tu hai due nodi, quindi al massimo hai gdp 3 (ed è quello che capita, proprio perchè la tua è una quadratura di tipo gaussiano).
E' facile convincersi di ciò, ma bisogna avere un po' di dimestichezza con le quadrature gaussiane e i polinomi ortogonali... come sei messa in materia? Se vuoi possiamo discutere della dimostrazione... .
squallionheart ha scritto:P.s.
Io credo che la questione dell'esattezza sia legata a un'altra domanda che volevo fare, a questo punto cogco l'occasione e la propongo a te
Nell'interpolazione di Lagrange arriviamo a dire che \( \displaystyle {\sum_{{{i}={0}}}^{{1}}}{L}_{{{i},{n}}}{\left({x}\right)}={1} \) a questo punto devo anche pensare, corregimi se sbaglio che \( \displaystyle {\int_{{-{1}}}^{{+{1}}}}{L}_{{{i},{n}}}{\left({x}\right)}{\left.{d}{x}\right.}={1} \)?
Grazie ancora

Non capisco che cosa intendi. I polinomi fondamentali di Lagrange formano una partizione dell'unità: \( \displaystyle {\sum_{{{i}={0}}}^{{n}}}{L}_{{i}}{\left({x}\right)}={1} \).
L'integrale dei polinomi di Lagrange su nodi equispaziati serve a costruire i cosiddetti numeri di Cotes, che servono per le quadrature interpolatorie di Newton-Cotes.
Personalmente, non vedo legami tra i due fatti.
Sperando di esserti stato utile
P.S. Se hai dubbi, ovviamente, fai un fischio

"Immaginate un bravo matematico come qualcuno che ha preso dal tenente Colombo per le doti investigative, da Baudelaire per l’ispirazione, dal montatore Faussone per il rigore e l’amore per “le cose ben fatte”, da Ulisse per la curiosità, l’ardimento e l’insaziabilità di conoscenza." (AC)