Supponiamo di costruire 1 insieme infinito e numerabile A ]0;1[.
Prendiamo un altro insieme B che all’inizio sia A= B.
Utilizziamo il metodo “ diagonale di Cantor”
Disponiamo i loro valori in una tabella infinita
f0 f0(0) f0(1) f0(2) . . . f0(i) . . .
f1 f1(0) f1(1) f1(2) . . . f1(i) . . .
f2 f2(0) f2(1) f2(2) . . . f2(i) . . .
...
fi fi (0) fi (1) fi (2) . . . fi (i) . . .
...
Definiamo la funzione g(n) = ¬fn(n)
Possiamo vedere che la funzione gn : N → {V, F} non compare tra le {fi }i_N (nella diagonale). Cioè viene generato un nuovo numero (fu). Questo nuovo numero lo mettiamo nell’insieme B. L’insieme B sarà sempre numerabile. Ripetendo le operazioni g(n) = ¬fn(n) sull’insieme A, al variare di g(n), ricaveremo infiniti (fu) che metteremo sempre nell’insieme B. Utilizziamo cosi operazioni nell’insieme A per trovare numeri nuovi e far vedere che A non è numerabile. Gli stessi valori li mettiamo in B mantenendo sempre la caratteristica che B rimanga numerabile. Cioè creiamo infiniti numeri (reali) ma avremo sempre un insieme numerabile. Cioè la stessa procedura che mi fa dire che l’insieme A non è numerabile mi forma un insieme numerabile in B. Questo concetto mi mette in difficoltà.





