Dimostrazione M.C.D. (d e -d)

Messaggioda UBun » 08/02/2012, 19:46

Salve a tutti, è la prima volta che posto su questo forum, quindi spero mi perdoniate la domanda stupidissima che sto per porvi.. :P
Vorrei sapere in che modo svolgere la seguente dimostrazione sul Massimo Comune Divisore...

Dati due interi a e b non entrambi nulli. Un intero d che verifica queste due condizioni:
1) d|a , d|b
2) Vd'€Z (d'|a , d'|b ----> d'|d)

è per definizione un massimo comune divisore tra a e b.
PROPRIETA': Se d è un massimo comune divisore tra a e b allora l'unico altro massimo comune divisore tra a e b è -d.


Vorrei dimostrare l'ultima proprietà..

Grazie in anticipo a tutti! :)
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Re: Dimostrazione M.C.D. (d e -d)

Messaggioda perplesso » 08/02/2012, 21:25

Ciao benvenuto,
da regolamento dovresti postare i tuoi tentativi di dimostrazione o comunque le tue idee, ma essendo il tuo primo post sei perdonato :-D Innanzitutto devi dimostrare che \( \displaystyle -{d} \) è un massimo comun divisore. Come? Applica la definizione ! Poi ti do un indizio, sappi che se \( \displaystyle {m} \) e \( \displaystyle {n} \) sono due numeri interi che si dividono mutuamente cioè tali che \( \displaystyle {m}{\mid}{n} \) e \( \displaystyle {n}{\mid}{m} \) allora \( \displaystyle {m}=\pm{n} \) Pensaci un pò, è facile! :D
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Re: Dimostrazione M.C.D. (d e -d)

Messaggioda GundamRX91 » 08/02/2012, 21:50

La dimostrazione la puoi "vedere" anche tramite l'identità di Bèzout.

Testo nascosto, fai click qui per vederlo
Siano \( \displaystyle {a},{b}\in\mathbb{Z} \) e sia \( \displaystyle {d}={\left({a},{b}\right)} \) il massimo comune divisore. Esistono allora due interi \( \displaystyle {r},{s}\in\mathbb{Z} \) tali che \( \displaystyle {a}{r}+{b}{s}={d} \)

Sia \( \displaystyle {D}={a}\mathbb{Z}+{b}\mathbb{Z}={\left\lbrace{a}{x}+{b}{x}{\mid}{x},{y}\in\mathbb{Z}\right\rbrace} \).
\( \displaystyle {D} \) è chiuso rispetto l'addizione: \( \displaystyle {a}{x}+{b}{y}={b}{y}+{a}{x}\in{D} \);
ammette l'elemento neutro: \( \displaystyle {a}{0}+{b}{0}={0}\in{D} \);
ammette l'elemento opposto: \( \displaystyle {a}{\left(-{x}\right)}+{b}{\left(-{y}\right)}\in{D} \).
Equivalentemente \( \displaystyle {D} \) è chiuso rispetto la sottrazione.
Quindi \( \displaystyle {D}={d}\mathbb{Z} \) per \( \displaystyle {0}\lt{d}\in\mathbb{Z} \).
Per definizione di \( \displaystyle {d}\mathbb{Z} \) \( \displaystyle {d} \) è il più piccolo intero di \( \displaystyle {D} \), per cui esistono due interi \( \displaystyle {r},{s}\in\mathbb{Z} \) tali che
\( \displaystyle {a}{r}+{b}{s}={d} \), e siccome \( \displaystyle {a} \) e \( \displaystyle {b} \) sono multipli di \( \displaystyle {d} \) allora \( \displaystyle {d}{\left|{a}\wedge{d}\right|}{b} \).
Da ipotesi \( \displaystyle {d}={M}{C}{D}{\left({a},{b}\right)} \) quindi
\( \displaystyle \exists{c}\in\mathbb{Z} \) tale che \( \displaystyle {c}{\mid}{a} \) e \( \displaystyle {c}{\mid}{b} \), quindi \( \displaystyle \exists{k}\in\mathbb{Z}{\mid}{a}={k}{c} \), \( \displaystyle \exists{h}\in\mathbb{Z}{\mid}{b}={h}{c} \)
da cui
\( \displaystyle {a}{r}+{b}{s}={d}\to{k}{c}{r}+{h}{c}{s}={d}\to{c}{\left({k}{r}+{h}{s}\right)}={d}\Rightarrow{c}{\mid}{d} \)
come da definizione di massimo comune divisore.
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Re: Dimostrazione M.C.D. (d e -d)

Messaggioda perplesso » 08/02/2012, 22:48

Ma non è un pò troppo scomodare l'identità di Bezout per una banalità? :D

Comunque non mi è chiaro qualche passaggio

Testo nascosto, fai click qui per vederlo
GundamRX91 ha scritto:Quindi \( \displaystyle {D}={d}\mathbb{Z} \) per \( \displaystyle {0}\lt{d}\in\mathbb{Z} \).

Questo lo dovresti motivare, cosa mi impedisce di pensare che sia \( \displaystyle {D}={c}{Z} \) per un qualsiasi altro \( \displaystyle {c} \) divisore comune di \( \displaystyle {a} \) e \( \displaystyle {b} \) ? Insomma dove sta scritto che \( \displaystyle {D} \) deve coincidere proprio con il sottogruppo dei multipli di \( \displaystyle {d} \) ?

da cui
\( \displaystyle {a}{r}+{b}{s}={d}\to{k}{c}{r}+{h}{c}{s}={d}\to{c}{\left({k}{r}+{h}{s}\right)}={d}\Rightarrow{c}{\mid}{d} \)
come da definizione di massimo comune divisore.

Se sei arrivato di nuovo alla definizione di mcd che gia conoscevamo a che cosa è servito tutto questo giro? Bastava dire \( \displaystyle {c} \) divide \( \displaystyle {d} \) per definizione. Anzi aspetta mi dai la tua definizione di mcd ? Perchè altrimenti non capisco il senso di tutta l'operazione


Grazie per i chiarimenti. :D
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Re: Dimostrazione M.C.D. (d e -d)

Messaggioda GundamRX91 » 09/02/2012, 09:06

perplesso ha scritto:Ma non è un pò troppo scomodare l'identità di Bezout per una banalità? :D


In effetti ho avuto anche io le stesse perplessità, ma non ho più avuto modo di chiedere chiarimenti a chi mi aveva
fornito gli appunti di tale.... "visione" :-D
Comunque da quello che ho capito (se ho capito bene :lol: ) è solo una parte di Bèzout che serve per dimostrare l'esistenza del MCD.

perplesso ha scritto:Comunque non mi è chiaro qualche passaggio

Testo nascosto, fai click qui per vederlo
GundamRX91 ha scritto:Quindi \( \displaystyle {D}={d}\mathbb{Z} \) per \( \displaystyle {0}\lt{d}\in\mathbb{Z} \).

Questo lo dovresti motivare, cosa mi impedisce di pensare che sia \( \displaystyle {D}={c}{Z} \) per un qualsiasi altro \( \displaystyle {c} \) divisore comune di \( \displaystyle {a} \) e \( \displaystyle {b} \) ? Insomma dove sta scritto che \( \displaystyle {D} \) deve coincidere proprio con il sottogruppo dei multipli di \( \displaystyle {d} \) ?

Si può motivare dal fatto che per il principio del buon ordinamento \( \displaystyle {D} \) ammette minimo, e tale minimo è proprio \( \displaystyle {d} \) che è nella forma \( \displaystyle {a}{x}_{{0}}+{b}{y}_{{0}} \) per \( \displaystyle {x}_{{0}},{y}_{{0}}\in\mathbb{Z} \)

da cui
\( \displaystyle {a}{r}+{b}{s}={d}\to{k}{c}{r}+{h}{c}{s}={d}\to{c}{\left({k}{r}+{h}{s}\right)}={d}\Rightarrow{c}{\mid}{d} \)
come da definizione di massimo comune divisore.

Se sei arrivato di nuovo alla definizione di mcd che gia conoscevamo a che cosa è servito tutto questo giro? Bastava dire \( \displaystyle {c} \) divide \( \displaystyle {d} \) per definizione. Anzi aspetta mi dai la tua definizione di mcd ? Perchè altrimenti non capisco il senso di tutta l'operazione

Hai ragione, anche perchè la dimostrazione di Bèzout ha come ipotesi il \( \displaystyle {M}{C}{D}{\left({a},{b}\right)} \) :-D , quindi non ha molto senso.
Forse ho fatto male a riportare questa dimostrazione.... :roll:

@Ubun: è meglio se non ne tieni conto.


Grazie per i chiarimenti. :D
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Re: Dimostrazione M.C.D. (d e -d)

Messaggioda UBun » 09/02/2012, 11:31

GundamRX91 ha scritto:
perplesso ha scritto:Ma non è un pò troppo scomodare l'identità di Bezout per una banalità? :D


In effetti ho avuto anche io le stesse perplessità, ma non ho più avuto modo di chiedere chiarimenti a chi mi aveva
fornito gli appunti di tale.... "visione" :-D
Comunque da quello che ho capito (se ho capito bene :lol: ) è solo una parte di Bèzout che serve per dimostrare l'esistenza del MCD.

perplesso ha scritto:Comunque non mi è chiaro qualche passaggio

Testo nascosto, fai click qui per vederlo
GundamRX91 ha scritto:Quindi \( \displaystyle {D}={d}\mathbb{Z} \) per \( \displaystyle {0}\lt{d}\in\mathbb{Z} \).

Questo lo dovresti motivare, cosa mi impedisce di pensare che sia \( \displaystyle {D}={c}{Z} \) per un qualsiasi altro \( \displaystyle {c} \) divisore comune di \( \displaystyle {a} \) e \( \displaystyle {b} \) ? Insomma dove sta scritto che \( \displaystyle {D} \) deve coincidere proprio con il sottogruppo dei multipli di \( \displaystyle {d} \) ?

Si può motivare dal fatto che per il principio del buon ordinamento \( \displaystyle {D} \) ammette minimo, e tale minimo è proprio \( \displaystyle {d} \) che è nella forma \( \displaystyle {a}{x}_{{0}}+{b}{y}_{{0}} \) per \( \displaystyle {x}_{{0}},{y}_{{0}}\in\mathbb{Z} \)

da cui
\( \displaystyle {a}{r}+{b}{s}={d}\to{k}{c}{r}+{h}{c}{s}={d}\to{c}{\left({k}{r}+{h}{s}\right)}={d}\Rightarrow{c}{\mid}{d} \)
come da definizione di massimo comune divisore.

Se sei arrivato di nuovo alla definizione di mcd che gia conoscevamo a che cosa è servito tutto questo giro? Bastava dire \( \displaystyle {c} \) divide \( \displaystyle {d} \) per definizione. Anzi aspetta mi dai la tua definizione di mcd ? Perchè altrimenti non capisco il senso di tutta l'operazione

Hai ragione, anche perchè la dimostrazione di Bèzout ha come ipotesi il \( \displaystyle {M}{C}{D}{\left({a},{b}\right)} \) :-D , quindi non ha molto senso.
Forse ho fatto male a riportare questa dimostrazione.... :roll:

@Ubun: è meglio se non ne tieni conto.


Grazie per i chiarimenti. :D


Ho provato a cercare di capire un po', ma purtroppo mi sono confuso ancor di più! :|
Grazie comunque per l'impegno! :)

perplesso ha scritto:Ciao benvenuto,
da regolamento dovresti postare i tuoi tentativi di dimostrazione o comunque le tue idee, ma essendo il tuo primo post sei perdonato :-D Innanzitutto devi dimostrare che \( \displaystyle -{d} \) è un massimo comun divisore. Come? Applica la definizione ! Poi ti do un indizio, sappi che se \( \displaystyle {m} \) e \( \displaystyle {n} \) sono due numeri interi che si dividono mutuamente cioè tali che \( \displaystyle {m}{\mid}{n} \) e \( \displaystyle {n}{\mid}{m} \) allora \( \displaystyle {m}=\pm{n} \) Pensaci un pò, è facile! :D


Quindi provo a dimostrare il tutto applicando la definizione e aggiungendo alla fine l'equivalenza \( \displaystyle {m}=\pm{n} \), giustificandola con se \( \displaystyle {m} \) e \( \displaystyle {n} \) tali che \( \displaystyle {m}{\mid}{n} \) e \( \displaystyle {n}{\mid}{m} \)?
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Re: Dimostrazione M.C.D. (d e -d)

Messaggioda perplesso » 09/02/2012, 11:48

Si la strategia è quella , il primo passo è dimostrare che \( \displaystyle -{d} \) è un mcd, poi applicando quel fatto che ti ho detto fai vedere che se \( \displaystyle {c} \) è un mcd di \( \displaystyle {a} \) e \( \displaystyle {b} \) alora \( \displaystyle {c}=\pm{d} \) Ti metto la dimostrazione in spoiler

Testo nascosto, fai click qui per vederlo
Ovviamnete \( \displaystyle -{d} \) è un divisore comune di \( \displaystyle {a} \) e \( \displaystyle {b} \), inoltre ogni altro divisore comune di \( \displaystyle {a} \) e \( \displaystyle {b} \) divide \( \displaystyle {d} \) e quindi divide anche \( \displaystyle -{d} \). Pertanto \( \displaystyle -{d} \) è un mcd. Sia \( \displaystyle {c} \) un qualsiasi altro mcd di \( \displaystyle {a} \) e \( \displaystyle {b} \) allora per definizione \( \displaystyle {c}{\mid}{d} \) e \( \displaystyle {d}{\mid}{c} \) pertanto \( \displaystyle {c}=\pm{d} \)
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Re: Dimostrazione M.C.D. (d e -d)

Messaggioda UBun » 09/02/2012, 16:27

perplesso ha scritto:Si la strategia è quella , il primo passo è dimostrare che \( \displaystyle -{d} \) è un mcd, poi applicando quel fatto che ti ho detto fai vedere che se \( \displaystyle {c} \) è un mcd di \( \displaystyle {a} \) e \( \displaystyle {b} \) alora \( \displaystyle {c}=\pm{d} \) Ti metto la dimostrazione in spoiler

Testo nascosto, fai click qui per vederlo
Ovviamnete \( \displaystyle -{d} \) è un divisore comune di \( \displaystyle {a} \) e \( \displaystyle {b} \), inoltre ogni altro divisore comune di \( \displaystyle {a} \) e \( \displaystyle {b} \) divide \( \displaystyle {d} \) e quindi divide anche \( \displaystyle -{d} \). Pertanto \( \displaystyle -{d} \) è un mcd. Sia \( \displaystyle {c} \) un qualsiasi altro mcd di \( \displaystyle {a} \) e \( \displaystyle {b} \) allora per definizione \( \displaystyle {c}{\mid}{d} \) e \( \displaystyle {d}{\mid}{c} \) pertanto \( \displaystyle {c}=\pm{d} \)


Ora ho capito perfettamente! Grazie mille! :D
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