Le caselle contigue sono definite come caselle che hanno un lato in comune: di tutti i pezzi degli scacchi l'unico che si muovono unicamente attraversando caselle contigue è la torre.
Si prenda la seguente scacchiera e si supponga di sostituire alle lettere da \( \displaystyle {A} \) a \( \displaystyle {H} \) i numeri da \( \displaystyle {1} \) a \( \displaystyle {8} \), rispettivamente:
Se \( \displaystyle {A} \) è la casella di coordinate \( \displaystyle {\left({i},{j}\right)} \) e \( \displaystyle {B} \) quella di coordinate \( \displaystyle {\left({h},{k}\right)} \), nel gioco degli scacchi di definisce distanza di Manhattan la quantità
\( \displaystyle {d}{\left({A},{B}\right)}={\left|{i}-{h}\right|}+{\left|{j}-{k}\right|} \).
Questa distanza esprime il numero minimo di caselle contigue che una torre deve attraversare per passare da \( \displaystyle {A} \) a \( \displaystyle {B} \). Il massimo di questa quantità si ha quando le caselle \( \displaystyle {A} \) e \( \displaystyle {B} \) sono agli estremi di una diagonale principale: in tal caso il numero di caselle che si attraversano è \( \displaystyle {14} \).
Si considerino le caselle con \( \displaystyle {1} \) e \( \displaystyle {64} \) e si supponga che per ogni coppia di caselle contingue la differenza tra i numeri loro associati è al più \( \displaystyle {4} \). Una torre, nella peggiore delle ipotesi, ha un percorso minimo di \( \displaystyle {14} \) caselle, sicché c'è una differenza tra \( \displaystyle {1} \) e \( \displaystyle {64} \) al più di \( \displaystyle {4}\cdot{14}={56} \): assurdo. \( \displaystyle \boxempty \)