Ciao,
provo a rispondere sinteticamente ai vari quesiti che hai posto.
Nella scuola italiana l'insegnamento della matematica e della fisica (come quello delle altre materie) è organizzato per classi di concorso.
A059: scienze matematiche, fisiche, chimiche e naturali nella scuola media
A047: matematica
A048: matematica applicata
A049: matematica e fisica
A038: fisica
L'attribuzione dell'insegnamento di una classe di concorso piuttosto che un'altra dipende dall'indirizzo di studi. In maniera approssimativa si può dire che l'insegnamento della matematica nel triennio del liceo scientifico e nel quinquennio degli altri licei fa riferimento alla A049, mentre negli istituti tecnici e professionali prevale la A047 per la matematica e la A038 per la fisica. Fanno eccezione gli ITC dove solitamente l'insegnamento della matematica viene attribuito alla A048.
Le classi di concorso si differenziano peri titoli di accesso, attualmente stabiliti dalla tabella A allegata al dm 39/98.
Il sito web del Ministero della Pubblica Istruzione fornisce il seguente link per capire velocemente cosa si può insegnare con la tua laurea.
http://www.istruzione.it/PRTA-TitoliAcc ... vio.actionResta il problema che la riforma dell'università del 1999 ha introdotto il sistema della lauree specialistiche e magistrali.
Il dm 39/98 pertanto è stato integrato dal dm 22/2005 che chiarisce quali siano le classi di concorso a cui si può accedere con le varie lauree magistrali:
http://archivio.pubblica.istruzione.it/ ... l_dm22.pdfCome si accede all'insegnamento?
Nell'ordinamento italiano è possibile insegnare anche con la sola laurea, tuttavia per avere priorità nelle chiamate e per poter passare di ruolo è necessaria l'abilitazione all'insegnamento.
Le modalità con cui si è potuto conseguire questo titolo variano a seconda del periodo storico.
Un tempo l'abilitazione si poteva ottenere un concorso ordinario (aperto a tutti coloro che avevano titolo valido per l'insegnamento) o con un concorso riservato (al quale potevano partecipare coloro che avevano opportuni requisiti di servizio nella scuola).
Nel 1999 sono state introdotte le ssis, che erano delle scuole di specializzazione post lauream a numero chiuso, gestite dalle università, alle quali si accedeva mediante superamento di una prova concorsuale per esami e titoli.
L'ultimo ciclo ssis è partito nel 2007 e si è concluso nel 2009. Ne consegue che dal 2007 non è stato più possibile conseguire l'abilitazione all'insegnamento.
A breve dovrebbe essere introdotto un nuovo sistema di reclutamento, noto come TFA, che consentirà di conseguire l'abilitazione all'insegnamento.
Se vuoi saperne di più ti consiglio la lettura dei seguenti link:
http://diventareinsegnanti.orizzontescu ... avvio-tfa/http://diventareinsegnanti.orizzontescu ... cesso-tfa/Il nodo principale resta però quello di capire come l'abilitazione così conseguita potrebbe essere spesa, in quanto i nuovi abilitati dovrebbero trovare spazio all'interno di un sistema che attualmente è organizzato nel modo che di seguito ti esporrò.
Per le supplenze annuali su posti vacanti o disponibili si utilizzando le graduatorie provinciali a esaurimento che, come dice il nome, non prevedono la possibilità di nuovi ingressi.
Le nomine in ruolo (assunzioni a tempo indeterminato) vengono effettuate per il 50% dalle graduatorie a esaurimento di cui sopra e per il 50% dalle graduatorie regionali dell'ultimo concorso ordinario (quello del 1999).
Nel caso in cui per una determinata classe di concorso sia esaurita la graduatoria del concorso ordinario, le nomine in ruolo vengono fatte per il 100% dalle graduatorie a esaurimento.
Per le supplenze temporanee (ossia per sostituire un titolare temporaneamente assente) si utilizzano le graduatorie di istituto. Queste si compongono di tre fasce, che vengono scorse iniziando dalla prima fascia.
In prima fascia ci sono i docenti abilitati che sono inseriti anche nelle graduatorie a esaurimento.
In seconda fascia ci sono i docenti abilitati che non sono inseriti nelle graduatorie a esaurimento.
In terza fascia ci sono i docenti privi di abilitazione, ma in possesso del titolo di studio valido per accedere alle varie classi di concorso.
Le graduatorie di istituto vengono riaperte ogni tre anni. L'ultima riapertura è stata fatta a luglio-agosto 2011.
E' possibile comunque mandare delle "domande di messa a disposizione" alle scuole, rendendosi quindi disponibili a stipulare contratti di supplenza in caso di esaurimento delle graduatorie di istituto.
Veniamo alle scuole private.
Le scuole private paritarie (ossia quelle che possono rilasciare titoli di studio) hanno l'obbligo di assumere in maggioranza personale abilitato. Non sono comunque tenute a utilizzare le graduatorie.
Vi sono poi scuole che si limitano a preparare gli studenti all'esame da privatisti, non potendo rilasciare titoli aventi valori legali. Queste possono assumere chiunque, anche uno privo dei titoli di studio prescritto per l'accesso all'insegnamento nella scuola statale.