Come ho già scritto nella mia presentazione nel forum, il mio grande sogno nel cassetto (ahimé!) è quello di diventare professore di matematica, pur non essendo questo un impiego molto remunerativo. Appena penso alla possibilità d'insegnare, mi vengono le cosiddette "farfalle allo stomaco" (lo so, potrò anche sembrare strano, ma è così! C'è chi rinasce quando sente parlare di calcio, e chi rinasce quando sente parlare di matematica!).
Però, quando poi penso alla realtà abbastanza crudele, l'ebbrezza va a farsi friggere. Il mondo del lavoro in generale non promette molte belle cose, specialmente quello dell'insegnamento. Voci dicono che qualche anno fa era più semplice diventare maestro, o professore: ora non più. Studi molto lunghi (e questo è senz'altro un piacere), anni di disoccupazione, supplenze non pagate, precariato ecc ecc: la strada per diventare un docente di ruolo è molto lunga e faticosa. E sono numerose le persone che mi consigliano di abbandonare tale obbiettivo, cui io, però, tengo molto.
Cosa potrà succedere fra una decina di anni? Ho qualche speranza, secondo voi, di poter inseguire il mio sogno serenamente? O è meglio che mi metta l'anima in pace e cominci ad aspirare ad altri ruoli lavorativi?







