da Roberto_ » 04/03/2012, 01:23
Non è che non te lo ricordi, è che non si usa proprio nella chimica al liceo(credo però si approcci in un qualsiasi Chimica Generale). Si tratta di un ciclo termodinamico nel quale si valutano tutte le energia in gioco partendo dagli atomi nello stato elementare (che come tu mi insegnarai hanno entalpia di formazione zero per convenzione) fino ad arrivare al composto finale (nel nostro caso un ossido, ma si può applicare a tutto). Si valutano le entalpie per separare gli atomi (es O2 -> 2O), le entalpie per le transizioni di stato, le varie affinità elettroniche e energie di ionizzazione, ecc... (per queste cose lunghe e noiose puoi tranquillamente consultare Internet). Comunque questo è inutile al fine della domanda posta, alla fine avete già ben risposto dicendo che l'ossigeno è molto elettronegativo e il metallo, avendo una struttura elettronica particolare, ovvero pochi elettroni man mano schermati dal nucleo, in un nuovo orbitale più lontano, tendono a cedere elettroni (nonostante l'en di ionizzazione sia positiva, anche se in soluzione acquosa il processo diventa esotermico) all'ossigeno molecolare che può così ridursi e entrambi, almeno formalmente, raggiungono la configurazione elettronica di un gas nobile (e la pace dei sensi).