ciao a tutti
Quindi mi confermate che chi insegna le materie scientifiche alle
scuole superiori conosce la Matematica e la Fisica alla stessa stregua.
Che non è vero che esiste questa disfunzionalità nell'insegnamento?
Poi chi ha detto che le materie scientifiche sono solo innovazione e sviluppo. L'importante, secondo me, che anche l'aspetto applicativo venga
evidenziato agli studenti. E' le applicazioni pratiche dei "modelli matematici"
sono dappertutto: nella finanza, nelle assicuazioni, nelle previsioni meteorologiche, nello studio dei fenomeni naturali, nella gestione del traffico stradale (semaforistica) nella gestione delle reti idriche, persino il telefonino e l'Ipod (Analisi Armonica), nella animazione 3D dei cartoni animati e non ultimo gestione dei pozzi petroliferi ( vedi calcolo simbolico e algebra computazionale, DIMA, Genova, porgramma software CoCoA).
Lo stesso vale per la Fisica, i cui accelleratori di particelle, i sincotroni, sono utilizzati per le terapie mediche e cure dei tumori. Certo che le materie scientifiche non sono solo "applicazioni pratiche", ma sapere che si studia o si sceglierà una professione che non è soltanto "materia concettuale o astratta" che non serve solo per diventare un futuro "professore", ma che invece ci sono opportunità lavorative anche il altri settori, forse "spaventerebbe" meno gli studenti, aprirebbe orizzonti nuovi e entusiasmi nuovi.
Non per nulla le iniziative, le mostre della Scienza, riscuotono tanto successo e partecipazione dei giovani: "toccare con mano" e vedere esperimenti, o risultati pratici della ricerca scientifica, serve a far capire loro che queste materie non sono poi così lontane dalla realtà di tutti i giorni.
ciao metodico
