Quella di cui parli è una semplice interpolazione con spline lineari.
Volevo fornirti un polinomio interpolante ma essendo numerosi i dati viene fuori un polinomio di grado elevato.
Si possono usare in alternativa spline cubiche o minimi quadrati, ma comunque dietro c'è un calcolo complesso che non ne vale la candela.
Comunque, in pratica una volta trovata erf(z) fai:
indicato con e1=errf(z1) l'estremo inferiore tabellato e con e2=errf(z2) l'estremo superiore tabellato t.c. \( \displaystyle {e}{1}\leq{s}{l}{a}{n}{t}{e}{r}{f{{\left({z}\right)}}}\leq{s}{l}{a}{n}{t}{e}{2} \)
e z1, z2 i corrispondenti estremi dell'intervallo dove c'è z incognito la formula generale è data dalla geometria che consiste nel trovare il relativo punto in una retta che collega due punti, ossia:
\( \displaystyle \frac{{{e}{r}{f{{\left({z}\right)}}}-{e}{1}}}{{{e}{2}-{e}{1}}}=\frac{{{z}-{z}{1}}}{{{z}{2}-{z}{1}}} \)
E questo è ovvio, geometricamente se prendi due punti (x1, y1) e (x2, y2) e consideri la retta che li congiunge hai che il coefficiente angolare è: \( \displaystyle {m}=\frac{{{y}{2}-{y}{1}}}{{{x}{2}-{x}{1}}} \)
mentre l'intersezione con l'asse y è: \( \displaystyle {q}={m}\cdot{x}{1}-{y}{1} \)
Scritta quindi l'equazione della retta: \( \displaystyle {y}={m}\cdot{x}+{q} \)
E considerato che y coincide con erf(z) mentre x con z, y2=e2, y1 = e1, x1=z1, x2=z2, sostituendo ti ritrovi la formula originaria

Ti raccomando vivamente di disegnare su un foglio i punti e renderti conto di coefficienti angolare ecc...
L'operazione inversa invece la ottieni con:
\( \displaystyle {e}{r}{f{{\left({z}\right)}}}={m}\cdot{z}+{q} \)
Con \( \displaystyle {m}=\frac{{{e}{2}-{e}{1}}}{{{z}{1}-{z}{2}}} \) e \( \displaystyle {q}={m}\cdot{z}{1}-{e}{1} \)