Sto iniziando a ripetere gli argomenti vecchi, ho deciso che da oggi in poi in matematica studierò, oltre che l'argomento del giorno, almeno un argomento vecchio. Per potermeli rinfrescare.
Andando oltre questo breve preambolo oggi stavo facendo un pò di esercizi di logica e volevo sapere se questo metodo di risoluzione era giusto e se magari esistesse qualche procedimento più pratico.
L'esercizio dice:
\( \displaystyle {p}\to{q} \) è falsa, allora qual'è il valore di verità di \( \displaystyle \sim{p}\bigwedge{q}\leftrightarrow{p}\vee{q} \)
Il mio procedimento di risoluzione è il seguente:
\( \displaystyle {p}\to{q} \) è falsa significa \( \displaystyle {p} \) vera e \( \displaystyle {q} \) falsa
ora per vedere il valore di questa: \( \displaystyle \sim{p}\bigwedge{q}\leftrightarrow{p}\vee{q} \) dobbiamo scomporla in una dobbia implicazione
quindi \( \displaystyle \sim{p} \) falsa \( \displaystyle \bigwedge{q} \) falsa \( \displaystyle \to{p} \) vera \( \displaystyle \vee{q} \) falsa
ovvero falso \( \displaystyle \to \) vero è vero
Al contrario abbiamo che vero \( \displaystyle \to \) falso ed è falso.
In conclusione possiamo dire che: \( \displaystyle \sim{p}\bigwedge{q}\leftrightarrow{p}\vee{q} \) è quindi falsa.
Ho detto bene? si potrebbe svolgere meglio?
[mod="Paolo90"]Corretto il titolo. "Esercuzio" era una variante decisamente bruttina. [/mod]






