Forza di Lorenz e effetto termoionico ed effetto seebeck

Messaggioda fed27 » 20/06/2008, 11:05

MI sto preparando per la terza prova facendo delle domande modi simulazione , sul libro ne ho trovate alcune a cui non so bene come rispondere per rimanere nei 5 righi.
spiega la differenza tra effetto termoionico ed effetto seebeck?
quali sono le principali applicazioni della forza di Lorentz?quali le differenze tra flusso del campo elettrico e flusso del campo magnetico?(la seconda la so ma vorrei riassumerla meglio)(diversa circuitazione diverso flusso diverse linee di forza)
se mi aiutate mi fate un grande piacere
Ultima modifica di fed27 il 20/06/2008, 12:18, modificato 1 volta in totale.
fed27
Junior Member
Junior Member
 
Messaggi: 277
Iscritto il: 02/06/2006, 18:22

Messaggioda Steven » 20/06/2008, 11:26

Ciao,
ti prego di modificare il titolo che hai scelto.
Infatti

3.3 Il titolo deve indicare l'argomento da discutere

3.4 Soprattutto sono da evitare titoli e testo in grassetto o in maiuscolo.

Grazie.
Steven
Cannot live without
Cannot live without
 
Messaggi: 5302
Iscritto il: 12/11/2006, 14:47
Località: Stockholm, Sweden

Messaggioda Manuk » 20/06/2008, 11:33

Se per applicazioni della forza di Lorentz intendi in campo tecnologico puoi citare il betatrone, che è un acceleratore di elettroni. Ma anche un semplice selettore di velocità e molti tipi di spettrometri di massa.
Per le differenze tra i flussi dei due campi credo che ti basti scrivere le equazioni di Maxwell, anche se, adesso che ci penso, non so fino a che punto si studino alle superiori....
Avatar utente
Manuk
New Member
New Member
 
Messaggi: 54
Iscritto il: 13/07/2007, 18:40
Località: universitaria: Camerino (MC)

Messaggioda Fioravante Patrone » 20/06/2008, 11:41

@fed27
Noto che hai piu' volte indicato titoli generici.

Tieni presente che ora siamo molto meno tolleranti su questo. Tanto e' vero che qualcuno se ne e' accorto.
Ciao
Avatar utente
Fioravante Patrone
Cannot live without
Cannot live without
 
Messaggi: 8881
Iscritto il: 09/06/2006, 19:18
Località: Temporaneamente a Novi Ligure ;-)

Messaggioda fed27 » 20/06/2008, 12:17

scusate moltissimo non mi sono proprio accorto del grassetto , provvedo a modificare
fed27
Junior Member
Junior Member
 
Messaggi: 277
Iscritto il: 02/06/2006, 18:22

Re: Forza di Lorenz e effetto termoionico ed effetto seebeck

Messaggioda wedge » 22/06/2008, 09:00

fed27 ha scritto:spiega la differenza tra effetto termoionico ed effetto seebeck?


provvedo a rispondere a questa domanda, che fino ad ora è sfuggita a tutti.
l'effetto termoionico si ha riscaldando un metallo sufficientemente da far sì che gli elettroni saltino di livello energetico, e il materiale emetta così elettroni, spendibili nella produzione di una corrente elettrica (legando ad esempio tale materiale con un altro conduttore).
l'effetto Seebeck si basa sullo stesso principio. prendi due materiali diversi e li leghi con due giunzioni a diverse temperature (immaginati i campioni di materiali fatti ad U): per quanto detto sopra (e per il fatto che la dipendenza dell'effetto termoionico dalla temperatura varia per diversi materiali) è possibile far circolare gli elettroni in questo "circuito" finchè non si stabilisce una differenza di potenziale tra le due giunzioni.

ciao!
"Tre quarks per mister Murray!" (James Joyce, Finnegan's Wake)

Parco Sempione, verde e marrone, dentro la mia città.
Avatar utente
wedge
Cannot live without
Cannot live without
 
Messaggi: 3675
Iscritto il: 12/10/2004, 19:14
Località: Leiden, NL

Re: Forza di Lorenz e effetto termoionico ed effetto seebeck

Messaggioda fed27 » 22/06/2008, 11:51

wedge ha scritto:
fed27 ha scritto:spiega la differenza tra effetto termoionico ed effetto seebeck?


provvedo a rispondere a questa domanda, che fino ad ora è sfuggita a tutti.
l'effetto termoionico si ha riscaldando un metallo sufficientemente da far sì che gli elettroni saltino di livello energetico, e il materiale emetta così elettroni, spendibili nella produzione di una corrente elettrica (legando ad esempio tale materiale con un altro conduttore).
l'effetto Seebeck si basa sullo stesso principio. prendi due materiali diversi e li leghi con due giunzioni a diverse temperature (immaginati i campioni di materiali fatti ad U): per quanto detto sopra (e per il fatto che la dipendenza dell'effetto termoionico dalla temperatura varia per diversi materiali) è possibile far circolare gli elettroni in questo "circuito" finchè non si stabilisce una differenza di potenziale tra le due giunzioni.

ciao!

grazie
fed27
Junior Member
Junior Member
 
Messaggi: 277
Iscritto il: 02/06/2006, 18:22


Torna a Fisica, Fisica Matematica, Fisica applicata, Astronomia

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti