da prime_number » 03/12/2006, 19:10
Quella che dici tu Irene è proprio la composizione di funzioni.
(g o f)(x)=g(f(x)) significa che prima applichi a x la funzione f poi a quel che viene la g. Ti faccio un esempio così capisci.
Supponiamo che \( \displaystyle {f{{\left({x}\right)}}}={{x}}^{{2}} \), \( \displaystyle {g{{\left({x}\right)}}}={{x}}^{{4}}+{3} \)
Ora facciamo (g o f)(y). (uso y per non confonderti, potrei usare anche a, b, sono solo simboli)
Prima ad y applichiamo f, ovvero alla x sopra sostituiamo y. \( \displaystyle {f{{\left({y}\right)}}}={{y}}^{{2}} \).
E adesso a f(y) applichiamo g. Al posto della x di g sostituiamo \( \displaystyle {{y}}^{{2}} \).
\( \displaystyle {g{{\left({f{{\left({y}\right)}}}\right)}}}={{\left({{y}}^{{2}}\right)}}^{{4}}+{3} \).
Chiaro?
Paola
[i]Winter is coming.[/i]
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