ciao Barbara!
Ti do una mano sulla prima tua domanda, sulla cinetica chimica.
Per determinare se una reazione è del primo o secondo ordine (o eventualmente superiori) devi impostare un esperimento che ti permetta di conoscere la concentrazione ( o eventualmente un osservabile fisico linearmente collegato a questa, tipo l'assorbanza) di un reagente o prodotto in diversi istanti successivi.
Questo serve perchè guardando una generica eq stechiometrica non puoi a priori sapere l'ordine della sua cinetica; infatti la velocità della reazione dipende dal meccanismo, in particolare è dettata dall'atto elementare più lento che non puoi sapere se non con studi "sul campo"
Poi esistono due metodi di procedere: il metodo differenziale e quello integrale.
Il più usato secondo me è il secondo, ovvero supponi che la tua reazione segua un certo ordine (ad es. 1°), ricavi quindi l'eq cinetica integrata per quell'ordine (che nel nostro caso sarà l'eq di una retta del tipo C=Co+kt, dove k è il coefficiente cinetico, Co è la conc iniziale e C la conc al certo istante t) e vedi se i dati sperimentali fittano l'equazione. Se è così ricavi immediatamente che la reazione studiata è di quel certo ordine, altrimenti provi a fittare i dati con l'eq cinetica di un ordine diverso.
Spero di esserti stato di aiuto almeno in questa prima domanda!!
ciao
"Non preoccuparti delle difficoltà che incontri in matematica, ti posso assicurare che le mie sono ancora più grosse." Albert Einstein