su internet circolano varie teorie sul colore del cielo, in pratica sulla diffusione di rayleigh.
1) essendo le molecole dell'aria più piccole della luce visibile, viene diffusa con maggior efficacia la componente blu.
2) essendo la distanza fra le molecole dell'aria più grande della luce, viene diffusa con maggior efficacia la componente blu.
3) avendo la componente blu energia simile a quella necessaria per la transizione dallo stato fondamentale al primo stato eccitato nelle molecole dell'aria, essa viene diffusa maggiormente.
volevo chiedere ai docenti cosa hanno in comune tutte queste teorie, come si conciliano insomma.






