poco tempo fa ho sentito un intervista di un filosofo-matematico che diceva:"un matematico lavora per la soddisfazione personale, mai per i soldi"
per farla breve... diceva che se un ingegnere trova la soluzione a qualche problema su un esperimento che potrebbe cambiare la vita a milioni di persone, probabilmente quall'uomo diventerebbe ricco, mentre se un matematico trova la soluzione ad un problema ad un 'equazione che gli prende i pensieri per giorni, settimane, mesi...... anni e alla fine lo risolve, al quel matematico nn rimarrebbe altro che la soddisfazione personale.
come la pensate?











