Il matematico ascetico

Messaggioda mabuni1982 » 23/03/2010, 13:26

http://www.corriere.it/esteri/10_marzo_ ... aabe.shtml

è un esempio di etica professionale??
--
Cieli Sereni!

Marco Silva
http://www.elegantuniverse.it
Skype: marcopietro.silva
mabuni1982
Junior Member
Junior Member
 
Messaggi: 151
Iscritto il: 13/06/2007, 11:32
Località: Lombardia

Messaggioda Sergio » 23/03/2010, 19:54

Cosa c'entra l'etica professionale con la filosofia della scienza?
C'è la sezione "Generale" per domande come la tua.
"Se vuoi un anno di prosperità coltiva del riso. Se vuoi dieci anni di prosperità pianta degli alberi. Se vuoi cento anni di prosperità istruisci degli uomini" (proverbio cinese). E invece... http://www.matematicamente.it/forum/post236293.html#236293
Avatar utente
Sergio
Cannot live without
Cannot live without
 
Messaggi: 3862
Iscritto il: 26/04/2004, 10:56
Località: Roma

Messaggioda mabuni1982 » 23/03/2010, 20:07

Sergio ha scritto:Cosa c'entra l'etica professionale con la filosofia della scienza?
C'è la sezione "Generale" per domande come la tua.


Forse non c'entra. Il mio ragionamento è forse semplicistico ma è:" Perelman ha rifiutato tutti i premi che gli sono stati dati per la risoluzione della famosa congettura. L'ha fatto per un suo modo (filosofia) di intendere la matematica e quindi la scienza? è una sorta di etica professionale/rapporto del matematico vs la sua materia? "

Probabilmente sto facendo solo voli pindarici e se così è ti chiedo se puoi spostare il mio post nella sezione Generale.

Grazie.
--
Cieli Sereni!

Marco Silva
http://www.elegantuniverse.it
Skype: marcopietro.silva
mabuni1982
Junior Member
Junior Member
 
Messaggi: 151
Iscritto il: 13/06/2007, 11:32
Località: Lombardia

Messaggioda Anlem » 25/03/2010, 17:59

Ho letto anch'io quest'articolo, ma non sono riuscita a ricavarne il motivo per cui Perelman ha rifiutato i premi (sinceramente non ho capito neanche il legame con Eta Beta :o quindi forse dipende da me e dal fatto che l'ho letto a scuola dopo essermi sorbita tre ore di letteratura italiana).
Anlem
Starting Member
Starting Member
 
Messaggi: 29
Iscritto il: 09/06/2006, 15:06

Messaggioda gugo82 » 25/03/2010, 20:37

Secondo me il "ragazzo" è semplicemente ineducato.

Mi spiego: per come la vedo io, la medaglia Fields non è un premio assegnato dopo una competizione; è un ringraziamento assegnato da una comunità ad un individuo che ha contribuito alla crescita culturale/tecnica della stessa con un'opera del proprio ingegno e, nel contempo, è un invito a continuare a contribuire mantenendo alti standard.
Da questo punto di vista, il comportamento di Perelman è contro qualsiasi principio di buona educazione.
Non puoi aspettarti di vedere al primo sguardo. Osservare è per certi versi un'arte che bisogna apprendere. (Friedrich Wilhelm Herschel)
Avatar utente
gugo82
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 11741
Iscritto il: 12/10/2007, 23:58
Località: Napoli

Messaggioda Mathcrazy » 25/03/2010, 23:04

gugo82 ha scritto:Secondo me il "ragazzo" è semplicemente ineducato.


Non direi.
Lui rifiuta la "mercerizzazione" della matematica.
Che la dimostrazione di un teorema possa avere dei risvolti importanti è indiscutibile, ma non per questo bisogna "prezzare" i teoremi, come al mercato!
A quanto ne so Perelman rifiuta proprio il fatto che la matematica sia diventata quasi un gioco a premi! è una sua opinione, e vorrei vedere in quanti, per passione della matematica, rifiuterebbero un milione di dollari..è una sua idea e non ci trovo niente di ineducato.!
Tutto sommato non fa niente di male, anzi...
Avatar utente
Mathcrazy
Average Member
Average Member
 
Messaggi: 583
Iscritto il: 14/03/2010, 17:32

Messaggioda gugo82 » 26/03/2010, 02:13

@ Mathcrazy: Nel resto del mio post ho ampiamente spiegato il mio punto di vista. Se ti fermi alla prima frase...

Nessuno "prezza" nulla: non sono aziende o governi ad assegnare la medaglia (anche se qualcuno finanzierà la cosa... Però non è questo il punto), ma la famiglia dei Matematici.
Quello della Fields non è un concorso cui bisogna iscriversi, non c'è competizione per il gusto di vincere; in quella sede sono vagliati tutti i contributi importanti, proprio per il fatto che fanno progredire la scienza.
Il premio in denaro associato alla medaglia serve solo per dare tutte le possibilità a chi "vince"* di continuare a lavorare, di organizzare scuole e formare studenti, di andare in giro a divulgare le sue idee, etc... Nessuno vuole comprare l'anima del vincitore con la vile pecunia.
Ergo, dove la vede Perelman la mercificazione? Queste sono scuse; il suo è puro e semplice snobbismo.

Per metterla in termini più familiari: tu, di tua spontanea volontà, mi fai un piacere, o mi dai un aiuto, o... Io, per ringraziarti, ti voglio offrire un caffè al bar; anzi, ti voglio pagare un mese di caffè al bar, perchè mi hai dato un grosso aiuto.
Tu non accetti? Giri le spalle e te ne vai?

A me hanno insegnato maniere diverse...


__________
* Il verbo è usato impropriamente giacché la Fields, come detto, non è una competizione.
Non puoi aspettarti di vedere al primo sguardo. Osservare è per certi versi un'arte che bisogna apprendere. (Friedrich Wilhelm Herschel)
Avatar utente
gugo82
Moderatore
Moderatore
 
Messaggi: 11741
Iscritto il: 12/10/2007, 23:58
Località: Napoli

Messaggioda mabuni1982 » 26/03/2010, 09:21

gugo82 ha scritto:@ Mathcrazy: Nel resto del mio post ho ampiamente spiegato il mio punto di vista. Se ti fermi alla prima frase...

Nessuno "prezza" nulla: non sono aziende o governi ad assegnare la medaglia (anche se qualcuno finanzierà la cosa... Però non è questo il punto), ma la famiglia dei Matematici.
Quello della Fields non è un concorso cui bisogna iscriversi, non c'è competizione per il gusto di vincere; in quella sede sono vagliati tutti i contributi importanti, proprio per il fatto che fanno progredire la scienza.
Il premio in denaro associato alla medaglia serve solo per dare tutte le possibilità a chi "vince"* di continuare a lavorare, di organizzare scuole e formare studenti, di andare in giro a divulgare le sue idee, etc... Nessuno vuole comprare l'anima del vincitore con la vile pecunia.
Ergo, dove la vede Perelman la mercificazione? Queste sono scuse; il suo è puro e semplice snobbismo.

Per metterla in termini più familiari: tu, di tua spontanea volontà, mi fai un piacere, o mi dai un aiuto, o... Io, per ringraziarti, ti voglio offrire un caffè al bar; anzi, ti voglio pagare un mese di caffè al bar, perchè mi hai dato un grosso aiuto.
Tu non accetti? Giri le spalle e te ne vai?

A me hanno insegnato maniere diverse...


__________
* Il verbo è usato impropriamente giacché la Fields, come detto, non è una competizione.



Prima di tutto volevo dire che sono contento che qualcuno come me si sia posto delle domande leggento questa notizie. Seconda cosa vorrei dire che, a pensarci bene, sono d'accordo con gugo82 al quale aggiungo che se uno ama qualcosa ne vuole il bene e quindi se lui ama la matematica potrebbe semplicemente ricevere i soldi e girarli direttamente ad un istituto di ricerca senza troppo clamore inutile.
--
Cieli Sereni!

Marco Silva
http://www.elegantuniverse.it
Skype: marcopietro.silva
mabuni1982
Junior Member
Junior Member
 
Messaggi: 151
Iscritto il: 13/06/2007, 11:32
Località: Lombardia


Torna a Generale

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti