si il dominio concreto è un reticolo completo sull'insieme delle parti di Z, con l'ordinamento parziale basato sull'inclusione insiemistica (P(\( \displaystyle \mathbb{Z} \)),\( \displaystyle \subseteq \) );
il domino astratto con il suo ordinamento (A, \( \displaystyle \le \)), è un reticolo completo definito nel seguente modo:

Come hai detto bene tu, si tiene conto del LUB e del GLB, usati per esprimere la funzione di astrazione e la funzione di concretizzazione.
La funzione di astrazione \( \displaystyle \alpha \) mappa un insieme X di valori concreti nel più preciso valore astratto che rappresenta X. Considera la “migliore approssimazione di X”, ovvero l’elemento più piccolo (= più preciso). Il massimo dei minoranti. GLB
es.: \( \displaystyle \alpha \)({1, 2}) = glb({+, \( \displaystyle \top \)} = +
La funzione di concretizzazione \( \displaystyle \gamma \) mappa un valore astratto in un insieme di valori concreti. Considera il minimo dei maggiornanti LUB.
es:
\( \displaystyle \gamma \)(+) = lub{\emptyset, {1}, {2}, {1, 2}, ...,\( \displaystyle {{Z}}^{+} \)} = \( \displaystyle {{Z}}^{+} \)
Per la correttezza delle analisi sono sufficienti se leguenti condizioni:
- la funzione di astrazione \( \displaystyle \alpha \) e la funzione di concretizzazione \( \displaystyle \gamma \) formano un'inserzione di Galois;
- \( \displaystyle \alpha \) e \( \displaystyle \gamma \) sono monotone;
- le operazioni astratte \( \displaystyle {O}{{P}}^{{A}} \) sono corrette localmente, ossia se eseguo una operazione astratta sui valori astratti, allora la concretizzazione di questa operazione mi dà un sovrainsieme degli elementi che avrei ottenuto eseguendo l'operazione concreta su tutte le concretizzazione dei valori astratti di partenza.