Avrei bisogno di un vostro consiglio.
Al corso di abilitazione mi è stato detto che non è possibile rappresentare sulla retta i seguenti insiemi:
\( \displaystyle {C}={\left\lbrace{x}:{x}\in\mathbb{Z}{e}{6}\lt{x}\right\rbrace}{D}={\left\lbrace{x}:{x}\in\mathbb{Q}{e}{x}\lt\gt{7}\right\rbrace} \)
in quanto I punti della retta possono essere messi in corrispondenza biiettiva con i reali e gli insiemi considerati sono sottoinsiemi di questi. Come indicare gli insiemi C e D che sono infiniti, D e’ addirittura denso nei reali?)
Oppure Tutti i numeri razionali negativi:
Non si può disegnare sulla retta perché i razionali negativi non si distinguerebbero dai reali negativi essendo densi in questi
Il problema si pone nel momento che trovo su di un libro di testo gli "intervalli in Q" per poi trattare le disequazioni in Q (Cosa ideale in quanto normalmente agli alunni non si è normalmente ancora fatta l'introduzione dei numeri reali!)
A me sembrava una cosa naturale, fare, in prima, esercizi con gli insiemi infiniti senza necessariamente dover già utilizzare i numeri reali (e lo stesso per le disequazioni di primo grado)
E' vero che al corso ci continuano a dire che i libri sono sbagliati e che noi docenti dobbiamo essere in grado di trovare gli errori con una "lettura critica" ma in questo caso mi sembra veramente difficile pensare che un libro si sia erroneamente inventato un intero capitolo.
Chi ha ragione secondo voi? Spero di essermi riuscita a spiegare.
Francesca





