Luca.Lussardi ha scritto:La frase citata è vera all'80% circa, la Scienza (sperimentale) moderna è ufficialmente nata quando Galileo ha messo a punto il metodo sperimentale. Che poi l'abbia messo a punto per la sua fede in Dio (ricordo che Galileo era molto credente) o da altro resta un'opinione.
Sarei curioso di sapere attraverso quale calcolo matematico Luca è arrivato all'80%.
Ricordo, per chi se ne fosse dimenticato, che la fede dell'epoca di Galileo esigeva di credere che la Terra stesse immobile al centro dell'universo. Ad esempio, così scriveva il Cardinale Bellarmino al teologo Paolo Antonio Foscarini:
«volere affermare che realmente il Sole stia nel centro del mondo e solo si rivolti in sé stesso senza correre dall'oriente all'occidente, e che la Terra stia nel 3° cielo e giri con somma velocità intorno al Sole, è cosa molto pericolosa non solo d'irritare i filosofi e theologici scolastici, ma anco di nuocere alla Santa Fede con rendere false le Scritture Sante [...] Secondo, dico che, come lei sa, il Concilio prohibisce le scritture contra il commune consenso de' Santi Padri; e se la P. V. vorrà leggere non dico solo li Santi Padri, ma li commentarii moderni sopra il Genesi, sopra li Salmi, sopra l'Ecclesiaste, sopra Giosuè, troverà che tutti convengono in esporre ad literam ch'il Sole è nel cielo e gira intorno alla Terra con somma velocità, e che la Terra è lontanissima dal cielo e sta nel centro del mondo, immobile».
Il Cardinale Bellarmino continuava scrivendo che se fosse stato davvero dimostrato che la Terra gira attorno al Sole ci avrebbe pure creduto, ma... competeva forse ad un Cardinale decidere?
Se Galileo avesse dato retta alla sua fede cattolica per l'80%, non sarebbe stato Galileo.
Unica conclusione possibile: talvolta la fede acceca... e fa dimenticare l'obbrobrio di una credenza religiosa che pretende di decidere in merito alla verità o falsità di teorie scientifiche. Purtroppo, non è un obbrobrio finito con la vicenda di Galileo.