itpareid ha scritto:un consiglio... correggi subito l'orrore di ortografia (fatto per lo più due volte), altrimenti non entrerai mai nell'olimpo degli inzgniiiir

Hai ragione ... sono proprio un "attributo maschile".

Perdonatemi ma non sono abituato ad usare la parola "Ingegneria"
enum ha scritto:Con tutto il rispetto possibile, ma credo che farai non poca fatica nel passare da una laurea in Informatica (non ing) ad una specialistica in Ing elettronica......ti mancheranno mooooolte basi....
In ogni caso buona fortuna...
Non mi manchi affatto di rispetto [b]enum[\b] ... sono qui per discuterne apertamente. Tu dici che mi mancheranno le basi, io ti posso dire che un 1/3 dei crediti della triennale in cui mi appresto a laurearmi sono esami di matematica pura, e in piu tela ritrovi indirettamente negli altri. Quindi analisi , algebra , calcolo numerico , logica , e altri. Le basi ti assicuro sono solide tranne qualche carenza sulla geometria e l'integrazione di superfici.
Quello che invece mi preoccupa di piu sono le carenze in elettronica. Io ho fatto solo due esami di Fisica di cui uno di fisica generale e l'altro incentrato sull'elettromagnetismo (legge di Ampere , f.e.m. , Equazioni di Maxwell etc ... ), ma nulla e dico nulla sull'elettronica/elettrotecnica vera e propria. Quindi presumo che questi esami mi verrano dati come debito formativo.
Certo molto dipende dall'università a cui si è iscritti ma vorrei capire quanta difficoltà avete avuto a superare questi esami pur avendo le basi matematiche per affrontarli. Cioè una volta affronati analisi e fisica presumo che non si trovino troppi ostacoli nel comprendere l'elettronica.