Devo dimostrare che, date le classi \( \displaystyle \varphi \), \( \displaystyle {C} \) e \( \displaystyle {U}{U} \) dove \( \displaystyle \varphi \) è l'insieme vuoto definito come \( \displaystyle {\left\lbrace{x}{\mid}{x}\ne{x}\right\rbrace} \), \( \displaystyle {C}={\left\lbrace{x}{\mid}{P}{\left({x}\right)}\right\rbrace} \) è una classe qualsiasi, \( \displaystyle {U}{U} \) la classe universo definita come \( \displaystyle {\left\lbrace{x}{\mid}{x}={x}\right\rbrace} \)
\( \displaystyle \varphi\subseteq{C}\subseteq{U}{U} \)
\( \displaystyle \varphi\subseteq{C} \): se P.A. \( \displaystyle \exists{x}\in\varphi{\mid}{x}\in{C} \) allora, in particolare*, \( \displaystyle \exists{x}\in\varphi\Leftrightarrow\exists{x}{\mid}{x}\ne{x} \) il che è assurdo. Quindi la tesi.
\( \displaystyle {C}\subseteq{U}{U} \): se P.A: \( \displaystyle \exists{x}\in{C}{\mid}{x}\notin{U}{U} \) allora, in particolare*, \( \displaystyle \exists{x}{\mid}{x}\ne{x} \) che è assurdo. Quindi la tesi.
Ammesso che siano giuste le dimostrazioni (e ho dei dubbi se siano corretti i passaggi asteriscati *), io ottengo, per la transitiva dell'inclusione, che \( \displaystyle {\left(\forall{x}\in\varphi.{x}\in{U}{U}\right)}\Leftrightarrow{\left({x}\ne{x}\Rightarrow{x}={x}\right)} \) e cioè che una cosa sempre falsa implica una tautologia. E' possibile?




