Voi cosa ne pensate? Spero di avere vostre opinioni in merito



Aliseo ha scritto:Come mai dici che le materie statistiche non danno molta fiducia? E perché poi dici che tali materie non sono molto conosciute, visto che da ogni parte siamo bombardati da sondaggi, statistiche di ogni tipo?
Aliseo ha scritto:Molte decisioni aziendali, analisi di mercato, analisi della diffusione delle malattie (epidemiologia), analisi dei mercati finanziari, decisioni di politica economica ect è vero si basano su strumenti matematici (che uno specialista deve sapere quando, come e perché applicarli), ma alla fine rimangono puri e semplici strumenti se i risultati che si ottengono non si sanno interpretare ... interpretazione che un puro matematico non può dare, ma uno statistico si!
Aliseo ha scritto:La statistica matematica che poi tu dici diciamo che è un sunto della statistica inferenziale e calcolo delle probabilità, che nei C.d.L. in matematica vengono approfonditi se non da un punto di vista puramente matematico (dimostrazioni su dimostrazioni, studi asintotici, proprietà matematiche degli stimatori, ect.) e a questo punto mi chiedo: a cosa possa servire questa BELLA conoscenza matematica, se poi il mondo del lavoro richiede tutt'altro, che i C.d.L. in Statistica offrono ai propri studenti?
Aliseo ha scritto:Mentre scrivo, mi viene da pensare che alla statistica (e quindi ai relativi laureati) non si dà la giusta importanza, del tutto poi eguale a quella dei matematici, perché la statistica è ora studiata ovunque, anche in quei corsi di laurea che a mio parere non c'entra nulla, ma messa lì solo per "tappare i buchi": come per esempio a psicologia, a scienze politiche, a medicina.
Aliseo ha scritto:Anche perché la statistica, per quanto ramo della matematica, è del tutto diversa da quest'ultima, perché:
a) la statistica studia le metodologie per raccogliere, organizzare e analizzare dati (quantitativi e qualitativi), con lo scopo sia di descrivere le caratteristiche del fenomeno a cui i dati si riferiscono, sia di dedurre, ove possibile, le leggi generali che lo regolano
b) la matematica studia più le proprietà analitiche delle funzioni e tutto ciò che ne consegue.
Aliseo ha scritto:Comunque, mi farebbe ancora piacere sentire le vostre opinioni in merito ... non importa se siete studenti o professori! Sarebbe bello che si aprisse un "dibattito" su questo argomento, per due motivi:
1) capire quali sono i problemi e i motivi che portano a considerare la matematica più bella e più importante della statistica;
2) aiutare i giovani ad orientare meglio le loro decisioni dopo il diploma.
Aspetto vostre opinioni!




Aliseo ha scritto:1) capire quali sono i problemi e i motivi che portano a considerare la matematica più bella e più importante della statistica;
2) aiutare i giovani ad orientare meglio le loro decisioni dopo il diploma.

apatriarca ha scritto: ... che tra i vari settori della matematica la statistica è tra le più bistrattate e incomprese, ma credo sia più che altro dovuto al fatto che spesso viene usata male. “Poche” persone sono realmente in grado di comprendere le statistiche, ma vengono comunque diffuse su giornali e televisioni senza grossi commenti o elaborazioni.
apatriarca ha scritto:Discorso un po' diverso vale per coloro che fanno matematica. A molti matematici la statistica non piace. E devo ammettere di essere tra questi. Riporto quindi le mie ragioni. Quello che mi piace della matematica è principalmente la sua capacità di esprimere e trattare concetti complicati con grande semplicità. Sono tra quei matematici a cui non piace fare calcoli e che in effetti non sono neanche molto bravi a farli, ma riescono a seguire intricati procedimenti astratti senza troppi problemi ...
apatriarca ha scritto: Normalmente non amo le lauree ibride. Spesso si finisce per fare tante cose, ma male ... Detto questo credo che la laurea in scienze statistiche abbia delle potenzialità. A matematica non si fa molta statistica e comunque non si applica, e c'è quindi probabilmente bisogno di un qualche corso di laurea che copra queste lacune. In alcune università è però abbastanza nuovo come corso di laurea e consiglierei quindi, per chi fosse interessato, ad indirizzarsi verso corsi più radicati. I primi studenti dei corsi nuovi fanno spesso da “cavie” con programmi e cambi di piano continui ricevendo di fatto una preparazione peggiore di quella che si riceve in corsi più consolidati.

nox89 ha scritto:Ciao Aliseo sono uno studente di scienze statistiche della Sapienza che ha da poco finito il primo anno. A mio parere i motivi per cui tale corso è poco frequentato sono principalmente due:1) tale corso è poco pubblicizzato ed io stesso ho scoperto della sua esistenza poco prima di iscrivermi a fisica (ho deciso all'ultimo secondo di fare scienze statistiche) e sono poche le università in cui tale corso è attivo, 2)come le discipline scientifiche è considerato un corso difficilissimo ed i giovani di oggi preferiscono stare alla larga!

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