da Gatto89 » 22/04/2010, 18:41
Il fatto che serva la cultura locale per insegnare matematica è un'idiozia detta dal tizio.
La proposta (abbastanza seria) che la Lega prova a perpetuare da tempo è il relegare l'insegnamento alla regione di studio/laurea.
Per quanto proposta dalla lega, non è una proposta totalmente sbagliata (*): statisticamente sia i voti di maturità sia i voti di laurea sono nettamente più alti al sud che al centro/nord, spesso per questioni di "manica larga" e, poichè buona parte dei concorsi sono per titoli, questo avvantaggia nettamente i laureati del meridione a discapito degli altri. Limitando gli insegnanti alla regione di studio/laurea, ci sarebbe sicuramente una maggiore uniformità di giudizio dei titoli.
(*) Personalmente, ritengo che questa sia comunque un'ingiustizia (sarebbe come scegliere il male minore)... la cosa migliore secondo me sarebbe fare concorsi per test e per esame, e non per titoli... così che situazioni del genere non diano problemi e si possa giudicare le persone dalla loro preparazione e non da altro.
Come già detto nel topic linkato prima, purtroppo finchè rimane la valutazione per titoli e questa disuniformità di voti di maturità e di laurea, non posso che ritenere quantomeno sensata la proposta sopra.
"La reductio ad absurdum è una delle più belle armi di un matematico. È un gambetto molto più raffinato di qualsiasi gambetto degli scacchi: un giocatore di scacchi può offrire in sacrificio un pedone o anche qualche altro pezzo, ma il matematico offre la partita."