da maurer » 02/02/2012, 14:25
No, è esattamente il contrario. Una funzione polinomiale è, come suggerisce il nome, una funzione, quindi ha un dominio, un codominio e lei è un sottoinsieme del prodotto cartesiano di dominio e codominio. Due funzioni sono uguali, per definizione, se coincidono su tutti gli elementi del dominio, quindi in questo caso puoi dire che se \( \displaystyle f \colon \mathbb Z / 7 \mathbb Z \to \mathbb Z / 7 \mathbb Z \) è definita da \( \displaystyle f(x) := x^{42} + 1 \) e \( \displaystyle g \colon \mathbb Z / 7 \mathbb Z \to \mathbb Z / 7 \mathbb Z \) è definita da \( \displaystyle g(x) = x^7 + 1 \) , allora \( \displaystyle f(x) = g(x) \) per ogni \( \displaystyle x \in \mathbb Z / 7 \mathbb Z \) e quindi, per definizione, \( \displaystyle f = g \) .
Un polinomio invece è, per dirla con paroloni, l'algebra libera su \( \displaystyle \mathbb Z / 7 \mathbb Z \) generata da un solo elemento (la qual cosa non deve spaventarti, non perderci troppo tempo sopra adesso, capirai se e quando verrà il momento). Concretamente, com'è definito \( \displaystyle R[X] \) dove \( \displaystyle R \) è un anello (commutativo) qualsiasi? Per definizione, \( \displaystyle \bigoplus_{i = 0}^{+\infty} R_i \) dove ogni \( \displaystyle R_i \) è isomorfo a \( \displaystyle R \) . Per dirla davvero molto male, un polinomio è una stringa \( \displaystyle (a_0,a_1,\ldots,a_n,\ldots) \) dove \( \displaystyle a_m = 0 \) per ogni \( \displaystyle m \) sufficientemente grande. Si identifica formalmente \( \displaystyle (1,0,\ldots,0,\ldots) \) con \( \displaystyle 1 \) , \( \displaystyle (0,1,0,\ldots,0,\ldots) \) con \( \displaystyle X \) , \( \displaystyle (0,0,1,0,\ldots,0,\ldots) \) con \( \displaystyle X^2 \) eccetera. Qualunque altra definizione non equivalente a questa è da ritenersi sbagliata e ti invito caldamente a pensare ai polinomi in questi termini d'ora in poi. Quando avrai preso dimestichezza con questo modo di pensare tutto sarà più semplice.
In conclusione, come conseguenza della definizione due polinomi \( \displaystyle a_0 + a_1 X + \ldots + a_n X^n \) e \( \displaystyle b_0 + b_1 X + \ldots + b_m X^m \) sono uguali se e solo se \( \displaystyle m = n \) e \( \displaystyle a_i = b_i \) per ogni \( \displaystyle i = 0, 1, \ldots, n \) . Ora, vedi che \( \displaystyle X^7 + 1 \ne X^{42} + 1 \) ?? Non hanno lo stesso grado, quindi non possono assolutamente essere uguali!
Infine, come consiglio, ti suggerisco di adottare le mie notazioni (ovviamente qualunque altra scelta che non crei ambiguità va benissimo): quando penso a \( \displaystyle f \) come ad un polinomio scrivo \( \displaystyle f(X) \) con la X maiuscola e quando la penso come una funzione scrivo \( \displaystyle f(x) \) con la x minuscola. A dire il vero, quando si parla di funzioni si deve omettere l'argomento, a meno che non si voglia parlare di quella funzione valutata in quel punto. Alcuni (tra cui non io) scrivono \( \displaystyle f(\cdot) \) o \( \displaystyle f(-) \) per denotare la funzione in sé.
I believe in the axiom of choice, and in particular that every proper ideal in a ring is contained in a maximal ideal!