sarebbe strano se i fisici non sapessero calcolare il difetto de massa di un elettrone dopo un interazione elettromagnetica, con tutti i calcoli microscopici e impossibili che riescono a fare.
cmq se vi serve una conferma circa il calcolo ecco una domanda che ho fatto ad un ESPERTO riguardo al calcolo
http://ulisse.sissa.it/chiediAUlisse/do ... 080510d001
appurato ciò, quello che non riescono a capire i signori di questo forum è che pur trattandosi di una quantità di massa infinitesimale, aggiungendosi a quella persa dagli altri elettroni dello stesso sistema, forma una grande quantità di energia.
la loro perplessità è dovuta al fatto che i libri di chimica non ne fanno cenno perchè lo danno per scontato e non serve ai fini del programma, mentre al contrario viene citata la perdita di massa dei nuclei nelle loro interazioni dato che essa è molto più grande e non può non essere presa in considerazione.
e poi va anche detto che nessuno di questi utenti è un esperto e ciò che cercano "ragionevolmente" di farmi capire è qualcosa che loro danno solo per scontato ma di cui non forniscono alcuna prova.
io l'ho fatto, ho riportato un documento dove un ESPERTO mi da pienamente ragione ma loro si ostinano a rimanere saldi sulle proprie errate convinzioni per un fatto secondo me di orgoglio.
quello che dice l'esperto del mio documento è chiarissimo, e allora perchè mai, secondo voi, dovrei dar retta a quello che mi viene a dire un gruppo di non ESPERTI?





