anche io ho iniziato a giocare con questa regola, e tutte le mi partite con mio padre o mia madre iniziavano sempre con l'avanzamento di uno dei due pedoni davanti ai cavalli per poi metterci gli alfieri

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Il fatto che negli "scacchi popolari" ci sia questa regola è dovuta al fatto che prima era effetivamente regolare. Le regole degli scacchi non sono nate così come sono, si sono evolute pure loro. Inizialmente ad esempio gli alfieri non si potevano muovere lungo tutta la diagonale ma potevano fare solo due passi lungo essa e credo anceh le torri, i pedoni si muovevano solo di un passo e l'arrocco era fatto "manualmente". Le partite diventavano però così "lente" che si decise ad un certo punto di partire da delle posizione precostruite ritenute eque, per immettersi direttamente nel vivo del mediogioco. Poi si decise di fare un passo indietro ed introdurre mosse più veloci: alfieri e torri si movono quanto vogliono, i pedoni possono fare due passi, è stato immesso l'arrocco. Fino al 1800 o giù di lì c'erano ancora le regole dei "due pedoni-due passetti" e dell'arroco "cortomalungo" (nel senso che il re cambiava di posizione con la torre
http://www.linuxinterflorence.net/dubois_0.html(ora il re fa due passi verso la torre e la torre gli va a fianco)).
La maggior parte di quelli che conoscono le regole degli scacchi -me compreso- li hanno imparati dai genitori o conoscenti i quali avranno probabilmente ereditato a loro volta il regolamento 800esco, per cui è facile comprendere la perpretazione di questo errore (che errore non era ma è diventato).
Il principio di conservazione dell'energia per un pigro ha un altro significato.