da Martino » 07/01/2010, 11:17
Il metodo piu' "interdisciplinare" e' considerare il centro del gruppo \( \displaystyle {G} \), cioe'
\( \displaystyle {Z}={\left\lbrace{g{\in}}{G}\ {\mid}\ {g{{x}}}={x}{g{\ }}\forall{x}\in{G}\right\rbrace} \),
il sottoinsieme di \( \displaystyle {G} \) che consiste degli elementi di \( \displaystyle {G} \) che commutano con ogni elemento di \( \displaystyle {G} \). E' facile vedere che \( \displaystyle {Z} \) e' un sottogruppo normale di \( \displaystyle {G} \).
Ora osserva che l'ordine di \( \displaystyle {f{{a}}} \) coincide col minimo intero \( \displaystyle {n} \) tale che \( \displaystyle {{a}}^{{n}}\in{Z} \).
E osserva che se \( \displaystyle {m} \) e' l'ordine di \( \displaystyle {a} \) allora \( \displaystyle {{a}}^{{m}}={1}\in{Z} \).
Cosa succede nel quoziente \( \displaystyle {G}\//{Z} \)?
Sono vegano.
http://laverabestia.org/play.php?vid=321#.TxBi64MCKSA"Era venuto il Lager per entrambi: io lo avevo percepito come un mostruoso stravolgimento, una anomalia laida della mia storia e della storia del mondo; lui, come una triste conferma di cose notorie." [La Tregua]