Sto approfondendo un po' alcune questioni di calcolo vettoriale e mi è venuta in mente una vecchia domanda a cui non ho mai saputo rispondere: perché il prodotto vettore si definisce solo in \( \displaystyle {\mathbb{R}}^{{3}} \) e non in uno spazio \( \displaystyle {\mathbb{R}}^{{n}} \) qualsiasi?
Posto qui perché sospetto che il vero motivo di questo fatto sia in qualche meccanismo algebrico che non riesco a capire, probabilmente collegato con il gruppo \( \displaystyle \text{SO}{\left({3}\right)} \) delle rotazioni. Non sarà certamente un caso che il prodotto dei numeri complessi assomigli così al prodotto vettore.
E poi ho una vaga reminescenza del mio professore di Algebra che cita la questione a proposito del gruppo dei quaternioni, e delle estensioni di campo di \( \displaystyle \mathbb{R} \)...
Qualcuno mi sa aiutare (mi va benissimo un livello divulgativo)?








Non sono coincidenze (in effetti l'azione dei quaternioni su R^3 si può interpretare come rotazioni intorno ad un asse), ma non credo che la strada giusta da seguire per approfondire siano le estensioni di campi (i quaternioni di Hamilton non sono una estensione di \( \displaystyle \mathbb{R} \) non essendo neanche un campo). Ma cosa ti piacerebbe approfondire esattamente? In questa discussione ci sono tanti spunti che portano in direzioni molto diverse.

