da mistake89 » 02/02/2010, 16:56
Si ha quell'equazione ma cosa c'entra? Io ho parlato di parametri di direzione e quelli sono \( \displaystyle {\left({1},{0},{0}\right)} \)
No andando a sostituire hai proprio \( \displaystyle {1}{x}={0} \). Ti ricordo però che i parametri di direzione sono tutti proporzionali tra loro, quindi se anche fosse stato \( \displaystyle {l}{x}={0} \) avresti potuto ricondurti a \( \displaystyle {x}={0} \) semplicemente dividendo per \( \displaystyle {l} \), cosa possibile, in quanto diverso da \( \displaystyle {0} \)
La terza domanda non ha senso... pensaci bene. Un piano ha lo spazio direttore di dimensione \( \displaystyle {2} \), mentre una retta di dimensione \( \displaystyle {1} \), la vedo impossibile far sì che siano uguali. Tra l'altro, se estendiamo la nozione di "essere uguali" con quella di "essere contenuti", cioè il vettore direttore della retta è contenuto nello spazio direttore del piano, otteniamo la condizione di parallelismo che non è appunto quella di perpendicolarità. Questa domanda te la lascio in sospeso, una buona consultazione di un testo qualsiasi, potrà risponderti meglio di me!