Prima di tutto ci vuole un disegno relativo al Ponte di Wheatstone che permette di misurare il valore di una resistenza incognita \( \displaystyle {x} \) usando opportunamente altre resistenze \( \displaystyle {a},{b},{c} \) di valore noto.
Quindi quando il ponte è in equilibrio , cioè non passa nessuna corrente nel galvanometro \( \displaystyle {g} \) si ha che \( \displaystyle {x}={\left(\frac{{a}}{{b}}\right)}{c} \).
Costituisco i lati \( \displaystyle {a},{b} \) ( ciascuno di essi) con 3 gruppi di resistenze da 10,100,1000 Ohm ; pertanto il rapporto \( \displaystyle \frac{{a}}{{b}} \) può assumere i
valori \( \displaystyle \frac{{1}}{{100}},\frac{{1}}{{10}},{1},{10},{100} \).
Il lato \( \displaystyle {c} \) invece,"la cassetta", è formato da 16 resistenze a spina di valori :
\( \displaystyle {1},{2},{2},{5},{10},{20},{20},{50},{100},{200},{200},{500},{1000},{2000},{2000},{5000}{O}{h}{m} \).
Ottengo allora per \( \displaystyle {c} \) valori compresi tra \( \displaystyle {1} \) e \( \displaystyle {11110}{O}{h}{m} \) ( variati di Ohm in Ohm ) mettendo in serie le resitenze opportune.
Il valore di \( \displaystyle {x} \) lo determino sempre andando a cercare la condizione di equilibrio del ponte , cioè corrente nulla in MN .
Quindi :
\( \displaystyle \frac{{a}}{{b}}={\left(\frac{{1}}{{100}},\frac{{1}}{{10}},{1},{10},{100}\right)} \)
\( \displaystyle {c}:{1}\rightarrow{11110}{O}{h}{m} \)
e \( \displaystyle {x} \) è misurabile in un vastissimo range di valori , da \( \displaystyle \frac{{1}}{{100}}{o}{h}{m} \) fino a \( \displaystyle {1111000}{o}{h}{m} \) almeno teoricamente- I limiti pratici vanno da \( \displaystyle {1} \) a 100000 Ohm $.
@qadesh : dovresti essere più chiaro nelle tue domande, qualche parola in più non guasta!