Ciao a tutti.
Vorrei un parere su questo problema, che inizialmente pensavo si dovesse risolvere integrando.
Premetto che sto iniziando ora ad applicare l'integrazione in problemi di fisica, e ancora non ho praticità.
Un oggetto di massa \( \displaystyle {m}={0},{675}{k}{g} \) è in moto circolare uniforme su un tavolo senza attrito, attaccato a un filo fissato sul tavolo al centro della circonferenza. Calcolare la tensione del filo se \( \displaystyle {v}={10}\frac{{m}}{{s}} \) e \( \displaystyle {r}_{{0}}={0},{5}{m} \) (fin qui è ai limiti del banale).
Poi continua:
accorciando il filo di \( \displaystyle {d}={0},{2}{m} \) mentre \( \displaystyle {m} \) è in moto, si osserva che la tensione aumenta di un fattore \( \displaystyle {4},{63} \).
Calcola il lavoro del filo sull'oggetto durante l'accorciamento.
Ora, facendo delle considerazioni sull'energia cinetica finale e iniziale, ho trovato un valore pulito pultio del lavoro: \( \displaystyle {60}{J} \) secchi.
Ora, volendolo procedere invece con un'integrazione, correggetemi se e dove sbaglio.
Impulsivamente ho pensato di dover integrare la tensione da \( \displaystyle {r}_{{0}}-{d} \) a \( \displaystyle {r}_{{0}} \) (o il viceversa)
\( \displaystyle {\int_{{{r}_{{0}}}}^{{{r}_{{0}}-{d}}}}{m}\frac{{{v}}^{{2}}}{{r}}\quad{d}{r} \)
però la velocità non è costante, quindi la dovrei ricavare in funzione di \( \displaystyle {r} \).
Purtroppo adesso non mi viene in mente il modo.
Tra l'altro non so nemmeno se è lecito usare il dato del fattore dell'aumento della tensione, perché mi dice solo qualcosa sullo stadio finale, e non su quello che capita in mezzo.
Se avete suggerimenti, mi fareste un piacere.
Buon pomeriggio.




