Tanto per ricordare, siamo in un sistema di riferimento, c'è una sorgente luminosa ferma, emette un'onda EM, nel vuoto (sì siamo nel vuoto
Ma vale anche se a spostarsi è il mezzo in cui si propaga la luce?
Le esperienze:
1)Mettiamo di avere una sorgente luminosa, chessò un laser, che punta verso un rivelatore, posto a una certa distanza (sempre nel vuoto mettiamo) . Naturalmente la luce impiegherà un certo tempo a percorrere questa distanza.
2)Ora mettiamo un bel blocco di vetro, o un recipiente pieno d'acqua, insomma un mezzo, lungo il cammino del raggio luminoso. Ora la luce percorrerà parte della distanza nel vuoto e parte nel mezzo, in cui la velocità non è più \( \displaystyle {c} \) ma qualcosa di meno: il tempo di percorrenza dalla sorgente al rivelotore sarà ovviamente maggiore che nel caso precedente.
3)Ripetiamo l'esperimento, sempre col nostro blocco di qualcosa, questa volta però in moto, naturalmente lungo la stessa direttrice del raggio, insomma lungo la retta congiungente la sorgente e il rivelatore.
La domanda è se il tempo che la luce impiega a percorrere tale tragitto è lo stesso che nel secondo caso, in cui il nostro mezzo aggiunto è fermo. Potrebbe venirmi da pensare che nel caso in cui il blocco si muove verso il rivelatore il tempo impiegato dal raggio a percorrere il cammino sia maggiore, perchè potrebbe "trascorrere più tempo" all'interno del mezzo che lo rallenta. In parole veramente orribili, il blocco seguirebbe per un certo tratto il raggio facendo in modo che esso stazioni più a lungo dentro di esso e risulti più rallentato che attraversando semplicemente il blocco fermo. Viceversa il tempo impiegato potrebbe essere minore se il blocco si muovesse verso la sorgente, per i motivi già detti.
Quindi cosa ne pensate, il tempo è lo stesso o cambia se il nostro "blocco di mezzo" sta fermo o si muove?
Grazie se avete letto fin qui





